LES
YEUX SECS
(Marocco/Francia)
di
Narjiss Nejjar
Mina
è una donna berbera lasciata a marcire in prigione per 25
anni. Una volta uscita, ritorna al paese, accompagnata da
un giovane autista di autobus. Ritroverà la figlia, Hala,
che è diventata il capo della comunità di donne, dedite
alla prostituzione per sopravvivere. Quest’ultima detta
dure leggi: niente figli per non consentire un futuro a
una comunità segnata dalla vergogna. Ma forse la vita
offre più spiragli di speranza.
Troppo lungo e con qualche ingenuità a livello di
sceneggiatura, certo non un capolavoro ma “esotico” da
molti punti di vista: innanzitutto i paesaggi e i volti
dei protagonisti, ma anche la mentalità e la cultura.
Feuilleton ma godibile.
Mariella
Minna
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