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Action 

Scheda film:

Action
Italia 1979
Regia di Tinto Brass
Con Adriana Asti, Susanna Javicoli, Luc Merenda, Paola Senatore, Alberto Lupo, Alberto Sorrentino, Tinto Brass, John Steiner, Franco Fabrizi
Genere: drammatico

Scheda Dvd:
Produzione RHV – Ripley’s Home Video

Numero dischi 1

DVD 9 PAL Area 0

Suddiviso in 20 capitoli
Lingua audio: italiano 5.1, italiano mono
Lingua sottotitoli: italiano per non udenti, inglese

Contenuti extra:  Trailer, Intervista a Tinto Brass, Filmografia del regista, Galleria fotografica
Prezzo: 19,99 euro

“Action” come parola chiave del regista, fondante del cinema; “Action” come parola rigeneratrice principalmente per Brass stesso, il quale, dopo la penosa esperienza filmico-processuale di Io, Caligola, intende indagare sul cinema come sommo artificio più reale della realtà e abbonda in malumori personali sul mondo dell’arte inquinato da quello dell’industria. Action, perciò, come film terminale, sguardo funebre su un’epoca – quella della libertà creativa di tutte le novelle vagues cinematografiche (e, per traslato, della libertà sociale-culturale – Swinging London, sdoganamento della sessualità, mutamento dei costumi, rivoluzioni e controrivoluzioni proletarie - dei due decenni a cui il film si riferisce) – e su un certo modus pensandi e operandi il cinema stesso. La locandina,  davvero bellissima (e fortunatamente replicata dalla Ripley’s Home Video per la copertina del dvd), è esemplare a questo proposito: fra tombe e tumuli, si aggirano, sospettosi e anche discinti, fantasmi shakespeariani, ovvero attori che sentono l’imminente fine e si scelgono il posto giusto di osservazione, cercando nondimeno un contatto diretto e accorato (lo sguardo è in macchina, appunto) col pubblico, unica fonte di sostentamento al di là di ogni velleità artistica e intellettuale.

Seguendo l’itinerare lewiscarrolliano di Bruno Martel, attore di polizieschi quale poteva essere Tomas Milian costretto a degradarsi in film pornografici, Brass celebra l’onanismo del cinema e presenta una sessualità sfrontata e assolutamente profetica (per dire, soltanto il titolo del film nel film, L’albero delle zoccole, diventerà realtà) che, finita la rabbia e l’urgenza comunicativa post-caligoliana appunto, non sarà quasi mai più in grado di replicare.  

Il dvd della Ripley’s Home Video è dunque giusto che esista: Brass non è (stato) certo soltanto il regista di porcellonate più o meno riuscite, ma anche valente montatore (si vedano i jump cut alla Godard) e infaticabile sperimentatore, sul set e in post-produzione. È l’ora, dunque, di conoscere anche i suoi titoli meno celebri e più underground, quelli più autentici e convinti.

Per di più, l’edizione in dvd presenta l’originale audio mono rielaborato anche in un dolby digital 5.1 di buon livello, mentre la qualità video, ottenuta rielaborando digitalmente un interpositivo 35mm direttamente derivato dal negativo originale 16mm, mantiene intatte le peculiarità della fotografia dei film di Brass: colori saturi, forti esposizioni, buon contrasto, alta pastosità della grana.

Gli extra offrono una nutrita galleria fotografica (di frame estratti dal film ma anche di fotografie di scena), il trailer originale e una bella intervista al regista, che rievoca con calore e non del tutto sopito rancore l’esperienza di Action, collegandola direttamente al suo cinema tout-court e alla sua poetica di cineasta politico-erotico.
Roberto Donati

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Tinto Brass: un maestro del cinema

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