EditoRARO del 19 febbraio 2010

 

 

Iniziata la Quaresima, periodo di “austerity”, ecco il grande ritorno del CINEMARARO, proporzionale comunque al maggior numero di uscite in sala, con ben quattro film.

Il primo è L’uomo fiammifero di Marco Chiarini, che, dopo il fortunato passaggio all’ultimo Festival di Giffoni approda solo al Nuovo Cinema Aquila di Roma, quindi a tutti gli effetti un CINEMARARO DOC. Una delicata fiaba fantastica ambientata nei primi anni ottanta a Teramo sui sogni di un ragazzino al termine della sua infanzia.

Il secondo è il documentario Giallo a Milano di Sergio Basso che La Sarraz Pictures, distribuzione dedita esclusivamente ai film non di finzione, da ieri fino alle prossime settimane alternerà tra il Fratelli Marx di Torino e il Nuovo Cinema Aquila di Roma. La pellicola vuole essere “una ballata sulla problematica comunità cinese a Milano”.

Il terzo è La bocca del lupo curiosa docu-fiction di Pietro Marcello, trionfatrice in numerosi festival, che la BIM fa uscire in 7 sale. È il racconto della vita di Enzo e della sua compagna trans Mary sullo sfondo di una Genova mai così poetica.

L’ultimo, incredibile ma vero, è Promettilo! di Emir Kusturica, vecchio film del 2007, portato da One Movie in 13 cinema. Ritorno alle tematiche classiche, è la storia del giovane Tsane al quale il nonno, alla fine della sua esistenza terrena, chiede di mantenere tre promesse riguardanti la loro mucca Cvetka, un’icona religiosa e... il matrimonio.

Concludiamo infine con Afterschool di Antonio Campos, annunciato per questa settimana da Bolero, ma slittato alla prossima settimana. Filate al cinema!

 

Paolo Dallimonti