La bambina che vendeva il sole
(La petite vendeuse du soleil, 1998)
, coprodotto con la Francia

E' un film sulla tenacia delle persone afflitte da problemi. Sili è una dodicenne che, come altri ragazzini, vende giornali ai passanti. Lei però, rispetto agli altri, ha un problema in più, poiché si muove con delle stampelle. E i problemi si acuiscono quando un altro gruppo di ragazzi prende di prepotenza il posto di Sili e dei suoi compagni. Sili viene anche spintonata, fatta cadere e presa in giro. L’umiliazione però non la piega minimamente e così la ragazzina decide solennemente che solamente lei potrà vendere giornali e riviste in quella zona.
Questo film non ha più i toni da commedia dell’altro, ma rimane inalterata una certa vena poetica con, in più, una vicinanza al mondo e al punto di vista dei bambini così vera e per nulla edulcorata, da avvicinare il film a certi stilemi neorealisti ispirati probabilmente dai contatti del regista con certo cinema europeo.
Sergio Gatti

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