Nel futuro scenario di Metro City lo scienziato Tenma, padre dei
robot tuttofare che sostituiscono gli umani nei compiti più gravosi,
perde per un incidente il figlio Tobio. Incapace di farsene una ragione
decide di creare il robot perfetto ad immagine e somiglianza del
figlio. Il prodotto è talmente perfetto che vive di una vita propria e
non è la copia carbone del defunto figlioletto. La cosa getta nella
disperazione il creatore che, non avendo alcun rispetto per i
sentimenti dei robot, non esita a sbarazzarsi di lui che invece essendo
stato programmato appositamente, di bene gliene vuole parecchio.