RACCONTI
BREVI
Scheda
volume:
Autore: Hiroki Endo
Formato: brossura
Edizione: Panini Comics (www.paninicomics.it),
collana Planet Manga
Prezzo: 10,00 euro
Tre
racconti brevi, secchi nella conclusione (la vita è male, ma forse vale la pena
essere vissuta per vivere l’esperienza dell’amore) eppure stranamente
dialettici/logorroici nell’approccio narrativo. Già i titoli, uno più bello
dell’altro, sono indicativi di questa discrasia: Il corvo, la ragazza e lo yakuza; Sicuramente diventerà una ragazza carina; Per noi che non crediamo in Dio.
Tre racconti, anche loro, uno più bello dell’altro o forse no (ma solo per un
mero senso dispositivo: la mia personale classifica di bellezza prevede il
primo, poi il secondo, poi il terzo, tutti in fila), tre racconti, però,
stupendi.
Hiroki Endo, davvero niente da invidiare a un qualsiasi Taniguchi, in
particolare quello, per affinità di temi, di Tokyo
Killers (peraltro il suo lavoro ritenuto meno meritorio).
Con uno stile grafico particolareggiato – soprattutto per la gamma di
espressioni umane - ma anche amante della sobrietà (gli sfondi spesso a tinta
unita, bianca) e un senso della scrittura molto prosaico, l’autore ci immerge
in un universo che, a frequentare la cultura giapponese, potremmo conoscere
bene: yakuza, debiti d’onore e di gioco, violenza maschilista, ferite
d’amore, rituali…
Lo fa, però, con discrezione e understatement,
con una poetica che si alimenta di pratiche alte e pratiche basse, che rinuncia
al colpo di scena per lo sviluppo diacronico dei sentimenti e delle interiorità
degli esseri umani coinvolti – esseri umani, tutti compreso, nessuno escluso:
sì, Endo è un autore sensibile, forse anche moralista (ma non in maniera
evidente, nel caso), capace di produrre un umanesimo arcaico (i riferimenti alle
fiabe e alle leggende tradizionali) e profondo, di legare passato e presente a
filo doppio, perché siamo anche ciò che siamo stati e ciò che vogliamo
essere.
Tre racconti brevi, che si leggono d’un fiato (il manga nasce, anche
stilisticamente, con questa funzione), che si amano ancora prima. L’edizione
Panini è severa, austera, poetica: la copertina bianca, da cui emerge uno
schizzo di disegno, non assale il lettore, lo accoglie anzi, lo culla, e
lentamente lo fa penetrare nel mondo di Endo, così come il suo stile appunto,
dimesso, discreto, aperto allo stupore verso il mondo, che è pur sempre anche
stupore nei confronti del male, della violenza, dell’irrazionalità umana.
Un corvo divora una ragazza, hanno stipulato un patto naturale: anche il brutto,
l’osceno possono diventare bello, poetico, silenzio assenso. La natura, anche
quella umana, prosegue il suo corso, non così indifferente…
ROBERTO DONATI