FIVE FINGERS - GIOCO MORTALE

di Laurence Malkin,
con Ryan Phillippe, Laurence Fishburne, Touriya Haoud, Isa Hoes, Colm
Meaney, Gina Torres.





Voto (da 1 a 5): **


Quando un attore si innamora di un "piccolo" copione è fatta: ciò che vi
attende è quasi certamente una piccola produzione di un piccolo film da
camera, con tre attori rinchiusi in una stanza e qualche prevedibile colpo
di scena (lo so, è una contraddizione, ma ormai...) che dovrebbe
giustificare l'esistenza stessa della pellicola. Già, "dovrebbe"...

Il colpevole questa volta è Laurence Fishburne, il quale si è invaghito di
questa storiellina attuale (non vi dirò nulla per non rovinarvi quel poco
che c'è di vedibile, ma diciamo che l'atmosfera post 11 settembre non è
estranea al racconto) che però sarebbe potuta andar bene anche decenni fa;
l'attore
rompe il suo porcellino-salvadanaio, conta le monetine e mette in piedi una
lussuosa produzione da 110 euro in tutto, giusto il costo del catering.

Ma non è questo il problema di "Five fingers", anche perché abbiamo già
visto lavori fatti con molto meno, ma parecchio più originali e
sorprendenti; no, il problema semmai è dovuto alla prevedibilità della
storia (delle due, una: o la trama è veramente scontata, oppure io sono un
genio. Tranquilli, pure io propenderei per la prima ipotesi...), che in
molti hanno descritto come "adrenalinica" e "piena di tensione". Sarà, ma
allora dev'essere stato tutto 'sto stress che ha fatto sì che su tre
spettatori non uno sia stato in grado di restarsene sveglio per l'oretta e
mezza scarsa di proiezione...

DA TENERE:
Un film con tre attori sempre inquadrati dovrà avere almeno come nota
positiva la recitazione, giusto? E, infatti, il cast se la cava piuttosto
bene, con un angelico Ryan Phillippe (ha la faccia da buono, che ci volete
fare?) ed un mefistofelico Laurence Fishburne (ha la faccia da cattivo, che
ci volete fare?) a fare da mattatori.

DA BUTTARE:
86 minuti titoli inclusi dovrebbero sembrare una passeggiata anche per lo
spettatore più irrequieto e invece... e invece sono stati quasi come una
tortura, peggio che farsi tagliare qualche dito della mano.

CONSIDERAZIONE FINALE:
"Five fingers" è indicato solo a chi difetta anche di un solo briciolo di
fantasia, oppure a chi non ha mai visto un film "giallo" in vita sua. Fate
un po' voi...

Ah, un'ultima cosa: non fatevi ingannare dal trailer così "arioso", perché
ci hanno infilato tutti gli esterni, pure quelli tagliati in fase di
montaggio!


BenSG