I MIGRANTI NEL CINEMA ITALIANO

 




L'attenzione
rivolta nella
produzione cinematografica italiana dei primi anni '90
ai migranti
registra una disparita' agli approcci sul tema, la sua
metabolizzazione
da un lato e gli esiti di questo confronto
dall'altro. In assenza di un
vero e proprio genere, il cinema
italiano
si e' occupato
dell'immigrazione in maniera episodica e
superficiale.
Successivamente
nei primi anni del nuovo secolo
l'attenzione dedicata
dalla "settima
arte" al fenomeno migratorio si
e' rivelata sempre piu'
crescente.
Nell'Europa che i governanti
vorrebbero "fortezza" il
cinema italiano
apre squarci di verita' sui
processi migratori. In
controtendenza
rispetto agli omologati mass
media. I film proposti in
questo libro,
che parlano di immigrazione
e
che vedono come
protagonisti stranieri
nel territorio italico,
sono i
piu'
significativi degli ultimi
diciannove anni. Antologia
critica
ed
analitica che attraversa larga
parte del panorama
cinematografico
nostrano, da grandi maestri del
cinema come Maselli
e
Bertolucci,
Amelio e De Seta ad affermati registi
italiani come
Giordana e
Soldini, Tornatore e Mazzacurati approdando a
giovani
promesse
consolidate come Garrone fino a a registi emergenti
come
Melliti e
Munzi, Spada e Marra. Tutti hanno affrontato questo
complesso
argomento. Attraverso un ampio riesame di ogni regista, di
cui
vengono
colti i motivi ricorrenti, e i tratti stilistici e con
un
approfondimento globale di ogni film, il volume di Sonia
Cincinelli
ricostruisce e interpreta con rigore critico e
partecipazione
l'attivita' cinematografica su questo attualissimo
tema
colmando un
vuoto nella saggistica cinematografica.


AUTRICE:
Sonia
Cincinelli e'
nata ad Arezzo nel 1979 e vive a Roma dove si e'
laureata in Storia e
critica del cinema nel 2006. Nel 2008 consegue
la
laurea magistralis
in
Saperi e tecniche del linguaggio
cinematografico. Ha pubblicato
"C'e'
una spina che mi buca la vita"
(2006), e' presente nelle
raccolte di
poesie "Antologia dell'amore"
(2001) e "Writhink" (2005).
Ha
collaborato con Gold TV a con Donna
TV. Attualmente collabora con
magazine e riviste telematiche di
cinema
quali Cinemafrica, Taxi
Drivers, Il Cinemante, Filmaker's,
Acchiappafilm, con riviste di
letteratura e cultura come Poeti e
poesia, Historica, Farepoesia,
Segreti di Pulcinella e con la rivista
di fumetti Stradanove.

PREFAZIONE:
Roberto Silvestri è critico
cinematografico de Il
Manifesto,
dirige il supplemento settimanale
Alias.

POSTFAZIONE:
Fulvio Vassallo
Paleologo è docente di Diritto
Privato e di Diritti
Umani presso
l'Università di Palermo, è
Presidente dell'Associazione
Studi Giuridici
sull'Immigrazione (ASGI)


www.
imigrantinelcinemaitaliano.blogspot.com

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