
4^ edizione
Viaggio nel cinema indipendente di Belgio, Italia, Svizzera
dal 17 al 21 giugno 2009 sulle rive del Lago Maggiore
Torino, 10 giugno 2009 . Una trentina di titoli in programma tra lungometraggi e corti di animazione, laboratori , eventi speciali, incontri per esplorare il meglio della cinematografia indipendente di Belgio , Italia e Svizzera . Si tiene a Stresa dal 17 al 21 giugno 2009 la quarta edizione degli Incontri Cinematografici , rassegna a forte vocazione internazionale che dopo tre edizioni monografiche, dedicate al confronto fra Italia e Svizzera, si apre ad altri Paesi Europei, per il 2009 il Belgio francofono.
Il festival si inaugura ( 17 giugno ore 21.15 ) con un omaggio alla città di Stresa, realizzato in collaborazione con la Ripley's Home Video e l' Associazione Turistica Pro Loco di Stresa : la proiezione del film Totò al Giro d'Italia (1948) di Mario Mattoli, parzialmente girato nei giardini nell' Hotel Regina Palace e riproposto dopo più di sessant'anni in quegli stessi luoghi, congiuntamente alle selezioni del concorso Miss Stresa 2009 .
Speciale anche la chiusura ( 21 giugno ore 21.30 ) con un autore considerato tra i massimi rappresentanti del cinema indipendente italiano: Davide Ferrario e la sua ultima fatica Tutta colpa di Giuda (2008), una commedia con musica , girata interamente nel penitenziario di Torino.
Cuore della manifestazione restano gli incontri professionali tra esponenti dell'industria audiovisiva dei Paesi ospiti, finalizzati a promuovere collaborazioni e progetti di co-produzione con incontri tematici, seminari e tavole rotonde ( 19, 20, 21 giugno ) . Tra gli incontri in programma, una tavola rotonda sul mondo dell'animazione con ospiti da tutta Europa; un focus specifico sul sistema del tax shelter in Belgio e la presentazione del network produttivo europeo Tarantula Film . Novità di rilievo, la partnership con l' International Book Forum , la business area della Fiera Internazionale del Libro , che proporrà a Stresa un Adapt Lab dedicato alle problematiche dell'adattamento da libro ad audiovisivo con numerosi editori, agenti letterari e produttori invitati.
Completa il programma la cerimonia di consegna del Cigno d'Oro ( 20 giugno ore 18.30 ), premio non competitivo conferito dagli Incontri Cinematografici a importanti personalità del cinema italiano, assegnato per il 2009 a Luca Vendruscolo e al gruppo di autori della serie di Fox Boris . Alla premiazione, a cui parteciperanno oltre agli autori anche due attori del cast, Francesco Pannofino e Alessandro Tiberi , seguirà la proiezione di Piovono mucche (2003), primo lungometraggio diretto da Vendruscolo. All'autore e al cast della serie è dedicata, inoltre, la retrospettiva Le mie notti con Boris : proiezioni di episodi della prima e della seconda stagione, tutti i giorni, escluso il venerdì, a mezzanotte .
Da segnalare, poi, il progetto Cinerama , un percorso di formazione al cinema indirizzato ai ragazzi, costituito dai workshop di Maya Yonesho (animatrice giapponese che lavora su animazioni astratte sincronizzate con musica e suoni, dedicate alle città del mondo) e di The Traveling Film School , (organizzazione no-profit che lavora con i bambini di strada del Terzo Mondo insegnando loro a fare cinema). Entrambi i workshop sono finalizzati alla realizzazione di un cortometraggio , che verrà presentato al pubblico il 21 giugno all'interno di un pomeriggio tutto dedicato ai più giovani.
Corollario ai tanti appuntamenti, un ventaglio di iniziative che rende ricchissima l'offerta artistica della rassegna. Dai reading dal vivo alle animazioni teatrali, agli aperitivi con DJ set e concerti , agli incontri pubblici con autori e attori ospiti del festival.
Da non perdere la performance ( 18 giugno ore 21.00 ) di musica contemporanea e poesia demenziale di Roberto Freak Antoni , leader della mitica band degli Skiantos e tra i protagonisti di Beket (il film di Davide Manuli del 2008 in programma agli Incontri), accompagnato dalla pianista Alessandra Mostacci . E nei giorni a seguire ( 19 e 20 giugno ore 19.00 ), gli aperitivi-concerto de Il Grande Fresco : cabaret itinerante composto dai reading delle poesie del torinese Guido Catalano e dalle musiche del cantautore genovese Federico Sirianni .
Le proiezioni
E' la Svizzera che apre le proiezioni degli ICS con un' anteprima italiana , Happy New Year di Christoph Schaub ( 17 giugno ore 18.30 ), commedia metropolitana dai toni amari. Segue sempre in prima visione italiana Un Autre Homme di Lionel Baier ( 19 giugno ore 16.30 ), satira sociale sul desiderio di piacere presentata con successo al Festival internazionale del cinema di Locarno nel 2008. Propone un viaggio nella memoria Segreti e Sorelle ( 20 giugno ore 16.30 ), film girato a Chiasso che verrà presentato dallo stesso regista ticinese Francesco Jost . La Svizzera chiude la sua vetrina con un omaggio a Bollywood, il pluripremiato Tandoori Love di Oliver Paulus ( 21 giugno ore 18.45 ), esilarante commedia che fonde la musica, i colori e il pathos kitsch tipico del cinema indiano con lo stile del raccontare europeo.
Il Belgio si presenta a Stresa con due lungometraggi, otto corti di animazione e tre film realizzati in co-produzione con la Svizzera e altri Paesi. E' in anteprima italiana la proiezione di Où est la main de l'homme sans tête di Guillaume e Stéphane Malandrin ( 19 giugno ore 14.30 ) thriller noir con accenti surrealisti e stravaganti. Parte invece da un fatto reale, lo Tsunami del 2005, Vinyan di Fabrice Du Welz ( 19 giugno ore 24.00 ) una sorta di Apocalypse Now in versione fantastica, perno della tradizionale Notte Horror degli Incontri Cinematografici .
Una selezione dei migliori e più promettenti lavori nel campo dell'animazione è il contenuto del Belgio animato ( 21 giugno ore 14.30 ) a cura di Wallonie Bruxelles Image , che presenta tutta la vitalità e l'attualità del Belgio in questo settore.
Di rilievo i tre lungometraggi frutto di co-produzioni tra Belgio , Svizzera e altri Paesi: Masangeles di Beatriz Flores Silva ( 18 giugno, ore 16.00 ) ambientato in Uruguay tra il 1966 e il 1973, anno del colpo di stato militare; il pluripremiato Home ( 19 giugno ore 21.15 ) inconsueto e nevrotico “ritratto di famiglia”, con la magnifica Isabelle Huppert, firmato dalla regista svizzero-francese Ursula Meier; e Le sel de la mer di Annemarie Jacir ( 20 giugno ore 14.30 ), un road-movie ambientato tra la Cisgiordania e la Palestina storica (Israele), che ha scosso il pubblico e la critica (Un Certain Regard) di Cannes nel 2008.
Infine, l' Italia offre una piccola panoramica sul cinema indipendente di giovani autori nostrani con quattro lungometraggi e due cortometraggi. Si parte dai drammi intimi di Un altro pianeta ( 18 giugno ore 18.30 ) di Stefano Tummolini (sceneggiatore di Ferzan Ozpetek e Maurizio Ponzi), per proseguire con il surreale Beket ( 18 giugno ore 21.00 ), già Premio della Critica indipendente al 61° Festival di Locarno, preceduto dall' anteprima italiana del corto Annunciazione a cura del collettivo Amanda Flor venuto alla ribalta con La Rieducazione (fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia 2006).
Nei giorni successivi, la commedia agrodolce Fuga dal call center ( 19 giugno ore 18.30 ) che verrà presentata dallo stesso regista Federico Rizz i e dal protagonista Angelo Pisani ; il corto Living decay – A portrait of a changing landscape ( 19 giugno ore 21.30 ), documentario di Davide Fasolo dedicato alle opere realizzate da due noti street artist norvegesi che si sono confrontati nell'estate del 2008 con il paesaggio nativo delle isole Lofoten in Norvegia. Infine Diari ( 21 giugno alle ore 16.15 ) del giovane cineasta Attilio Azzola , presente alla proiezione, che oltre al gran successo di pubblico, si è guadagnato a Cannes il prestigioso premio Ecrans Junior riservato al cinema che si occupa di tematiche giovanili.
Tutte le proiezione sono ad ingresso gratuito
Gli ICS (direttore Luca Evangelisti , direttore operativo Enrico Pastore , direttore alla programmazione Massimiliano Maltoni ) sono organizzati dall' Associazione Modulo LEM e contano su un ampio network di partner quali il Comune di Stresa , la Provincia del VCO , la Regione Piemonte , il Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale per il Cinema , l' Ufficio Federale della Cultura di Svizzera , l'agenzia di promozione del cinema Swiss Films , il Consolato Generale di Svizzera a Genova , il Centre du Cinéma et de l'Audiovisuel de la Communauté Française de Belgique , l'agenzia belga di promozione del cinema Wallonie Bruxelles images , l' International Book Forum della Fiera Internazionale del Libro di Torino.
www.stresacinema.org
Informazioni per la Stampa
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Dopo tre edizioni dedicate monograficamente al confronto fra le cinematografie di Italia e Svizzera, gli Incontri di Stresa voltano pagina: la manifestazione cambia nome (ora semplicemente Incontri Cinematografici di Stresa ) e, pur restando sostanzialmente invariata nella struttura, allarga la selezione di ospiti e film ad altre nazioni europee - nella fattispecie il Belgio francofono. Si compie in un certo senso il passaggio all'età adulta, da una dimensione tutto sommato locale (Italia e Svizzera) ad un respiro più europeo. Restano immutati propositi e finalità (la promozione di cinematografie indipendenti o comunque poco conosciute), ma l'ambito si amplia e si arricchisce, seguendo quel principio di esplorazione che è da sempre il marchio distintivo del festival stresiano.
Non è solo per l'ampliamento della prospettiva che l'edizione 2009 si presenta diversa da quelle precedenti. Basta una rapida occhiata al programma per rendersi conto della ricchezza delle proposte: ai film in sala e alle tradizionali proiezioni serali in riva al Lago si affiancano quest'anno anche performance di poesia e musica, aperitivi-cabaret disseminati per la città di Stresa, concorsi di bellezza, workshop di formazione cinematografica. E', soprattutto, un festival che si apre fisicamente alla città di Stresa, invadendone le vie, le piazze, i locali e i giardini – segno tangibile di una manifestazione in continua espansione, che si concretizza esemplarmente nell'evento di apertura, la proiezione del film Totò al giro d'Italia (1948), girato in parte nei giardini nell'Hotel Regina Palace e riproposto in quegli stessi luoghi, in abbinamento con le selezioni del concorso “Miss Stresa”.
Di non minore interesse i titoli presentati all'interno della programmazione, che annovera ben 5 anteprime nazionali: si passa dal surrealismo di opere come Beket e Home , ai toni da commedia amarognola di Happy New Year e Fuga dal call center , ai drammi intimi di Un altro pianeta e Segreti e sorelle , fino alla chiusura musical di domenica 21 giugno con il sottovalutato Tutta colpa di Giuda e lo svizzero Tandoori Love , esilarante commedia satirica girata come un musical bollywoodiano. Torna poi la Notte Horror , con il sorprendente Vinyan – una sorta di Apocalypse Now in versione fantastica – a cui si affiancano le proiezioni di mezzanotte della retrospettiva dedicata alla serie cult Boris , ai cui autori viene assegnato il Cigno d'Oro 2009.
Un cenno a parte va dedicato all'appuntamento del pomeriggio di domenica, in occasione del quale verranno proiettati i cortometraggi prodotti all'interno dei due workshop che si svolgono a Stresa e a Carciano per tutta la settimana del festival (15-20 giugno). Un progetto di promozione culturale che voglia veramente definirsi tale non può fare a meno di coinvolgere anche i più giovani ed è esattamente quello che abbiamo voluto fare con questi laboratori di produzione, mirati specificamente a adolescenti e preadolescenti. Una maniera in più per ancorare il nostro sguardo nel futuro.
Luca Evangelisti
Presidente Modulo LEM
Direttore Incontri Cinematografici Stresa

Gli incontri professionali
Al programma di proiezioni che gli ICS dedicano al pubblico, si affianca un fitto calendario di tavole rotonde, seminari, presentazioni e case history , concentrati nelle giornate conclusive della manifestazione: è la sezione degli Incontri professionali , cuore pulsante e segreto della manifestazione, rivolta a produttori e registi.
Lo scopo primario degli Incontri è, infatti, quello di promuovere il cinema indipendente fornendo strumenti concreti, al di là della semplice vetrina di film, perché il cinema è anche industria e più di altre ha bisogno di occasioni di confronto multilaterale e di interscambio.
Il rinnovamento che ha cambiato l'impostazione degli Incontri è più che mai evidente proprio in questa sezione, che si arricchisce sia quantitativamente sia qualitativamente, concentrandosi su tematiche specifiche e offrendo un ventaglio di proposte molto più ricco e approfondito che in passato.
Il programma si inaugura nel pomeriggio di venerdì 19 giugno con l'incontro che rappresenta il primo frutto della partnership avviata con l' International Book Forum , la business area della Fiera Internazionale del Libro. Durante la tavola rotonda, una decina fra agenti letterari, produttori, editori e operatori del settore discutono le problematiche legate all' adattamento da libro a film , affrontando così un argomento cruciale nella creazione audiovisiva e solitamente poco studiato.
Nel corso dell'incontro successivo, il direttore del Centre du Cinéma et de l'Audiovisuel (il dipartimento cinema del Ministero del Belgio francofono) illustra le caratteristiche del sistema belga di tax shelter , uno dei primi esempi in Europa di incentivo fiscale alla produzione cinematografica. L'incontro è completato dalla case study sulla coproduzione del film Home , alla presenza dei produttori del film.
Apre la giornata di sabato 20 la tavola rotonda sull'animazione , che mette a confronto tre casi produttivi esemplari di altrettanti paesi europei (Stefania Raimondi per l'Italia, Luc Toutounghi per la Svizzera, Vincent Tavier per il Belgio), cercando di individuare possibili linee di sviluppo comune per il futuro dell'animazione europea. A seguire, la presentazione di due casi di strategia cooperativa nella produzione cinematografica: quello europeo di Tarantula Film , network di 4 società autonome, ma accomunate dallo stesso marchio e da una strategia comune; e quello italiano dell' Agenzia per il Cinema a Milano , associazione di categoria volta a promuovere la visibilità e le opportunità del cinema a Milano.
Il programma è completato dagli incontri di domenica 21 : la proposta di cinema equosolidale della The Traveling Film School , scuola itinerante che opera prevalentemente in territori in cui non sono presenti istituzioni educative; e soprattutto l'incontro con Luca Vendruscolo e con gli autori della serie TV Boris – a ricordare che non è impossibile diventare autori di successo partendo da posizioni del tutto indipendenti.

Cinerama
I ragazzi alle prese con le riprese
Gli Incontri puntano sul futuro proponendo ai ragazzi di misurarsi direttamente con il linguaggio cinematografico e con le tecniche di ripresa grazie ai due workshop del progetto Cinerama Stresa . Il percorso formativo prevede una fase di alfabetizzazione di base sulle tecniche di ripresa e sul linguaggio cinematografico e una fase di applicazione concreta di queste nozioni finalizzate all' ideazione e alla realizzazione di un cortometraggio , che verrà, infine, presentato al pubblico, nel contesto del festival. I ragazzi che partecipano ai workshop hanno la straordinaria occasione di “ fare cinema ” , di ragionare sui meccanismi di rappresentazione e trasfigurazione della realtà, assimilando il linguaggio visivo e acquisendo l'abitudine all'uso di strumenti interpretativi da utilizzare nel quotidiano.
I workshop
“Hands-on-film” a cura di The Travelling Film School
Una scuola itinerante internazionale di cinema che opera dal 2005, un'organizzazione non profit, che ha una doppia sede a Milano e a Los Angeles , ma che porta i suoi laboratori cinematografici in Paesi carenti di istituzioni educative. Per l'alto valore formativo, una delle sue realizzazioni ( The tree of Ghibet , proiettato durante il festival) ha ottenuto il patrocinio dell'Unicef . Nevina Satta e Amedeo D'Adamo , fondatori del progetto, registi e docenti di cinema, accompagnano i giovani partecipanti nella scoperta della magia della regia e svelano loro i trucchi del filmaking con l'obiettivo di esprimere storie legate alla loro esperienza quotidiana e a fiabe e miti locali . La formula, già collaudata, cala i protagonisti nel lavoro cinematografico: cinque giorni di filmaking strutturati come un vero calendario di produzione professionale. La speranza dei promotori è quella di formare soggetti che in futuro diventino protagonisti del cambiamento nella propria comunità e fautori di sviluppo responsabile nel settore dell'audiovisivo, con professionalità, competenza e originalità.
“Daumenreise” a cura di Maya Yonesho
La videoartista giapponese Maya Yonesho, dedica una tappa del suo tour mondiale a Stresa, dove, coinvolgendo un pubblico di ragazzi residenti sul territorio , realizzerà un lavoro di riflessione sull'interazione fra immagini diversissime fra loro. Verrà trasmesso in maniera chiara e semplice il meccanismo di base dell'animazione ( keyframes ), cui seguirà l'applicazione concreta e l'intervento personale e dell'immaginazione dei partecipanti. Il lavoro è suddiviso in varie fasi: dapprima l'individuazione degli elementi tipici del territorio architettonici e culturali , che nella seconda fase vengono rappresentati su piccoli fogli di carta. Successivamente i disegni vengono legati in uno storyboard e fotografati in successione , accostandoli agli edifici o ai luoghi che rappresentano. La realizzazione del montaggio finale e la scelta della partitura musicale costituiscono gli aspetti conclusivi del lavoro coordinato da Maya Yonesho.

I film-evento
BORIS
mercoledì 17 giugno 2009, Hotel Regina Palace, ore 24.00
giovedì 18 giugno 2009, Lungolago Adolfo Pini, davanti Villa Palazzola, ore 24.00
sabato 20 giugno 2009, Lungolago Adolfo Pini, davanti Villa Palazzola, ore 24.00
domenica 22 giugno 2008, Hotel Regina Palace, ore 24.00
Sceneggiatura Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre, Luca Vendruscolo
Soggetto Luca Manzi, Carlo Manzotta
Fotografia Daniele Poli
Musica Giuliano Taviani, Carmelo Travia
Montaggio Massimiliano Feresin
Costumi Fiorenza Cipollone
Scenografia Michele Modafferi
Produttore Luca Cambi
Rete televisiva Fox
Anno 2007
Nazione Italia
Durata 25' (episodio)
Formato Serie TV
Genere Commedia
Cast Ninni Bruschetta, Antonio Catania, Paolo Calabresi, Alberto Di Stasio, Caterina Guzzanti, Corrado Guzzanti, Francesco Pannolino, Alessandro Tiberi
SINOSSI
La serie racconta il dietro le quinte di una tipica fiction italiana, dove si gira una serie tv dal titolo emblematico, Gli occhi del cuore 2 . Attori, regista e maestranze sono alle prese con le consuete difficoltà di chi tenta di realizzare un prodotto dignitoso nonostante scarsi mezzi produttivi, dialoghi improbabili, tempi serrati, attrici raccomandate e prive di talento, l'immancabile battaglia degli ascolti e una disillusione verso il sistema. Prevalgono così l'arte di arrangiarsi e un cinismo amaro, ma esilarante.
PIOVONO MUCCHE
di Luca Vendruscolo
sabato 20 giugno 2009, Hotel Regina Palace, ore 18.30
Regia Luca Vendruscolo
Sceneggiatura Filippo Bellizzi , Marco Damilano , Massimo De Lorenzo ,
Marco Marafini , Mattia Torre , Luca Vendruscolo
Fotografia Luca Coassin
Scenografia Valentina Scalia
Musiche originali Giuliano Taviani
Montaggio Luca Benedetti
Anno 2003
Nazione Italia
Durata 90'
Genere Commedia
Cast Andrea Sartoretti , Massimo De Lorenzo , Alessandro Tiberi,
Luca Amorosino
SINOSSI
La storia di un gruppo di portatori di handicap e dei loro assistenti. Una comunità di disabili alle porte di Roma. Alcuni ragazzi vengono mandati qui per svolgere il servizio civile. Per loro è l'inizio di una nuova vita scandita da turni, doveri e direttive e l'occasione per confrontarsi con un mondo completamente diverso. Alcuni, avendo già esperienze nel volontariato, sanno come affrontare le situazioni d'emergenza, altri, come Matteo, dapprima rifiutano questa realtà salvo poi accettarla gradualmente identificandosi con i problemi dei disabili.
REGISTA
Luca Vendruscolo nasce a Udine nel 1966, dopo le prime esperienze in campo teatrale, nel 1991 si diploma in sceneggiatura al Centro Sperimentale di Cinematografia. Lavora come sceneggiatore per il cinema e per la tv: P iccole anime (1998), Per tutto il tempo che ci resta (1998) e Sampras (2006). Nel 2003 esordisce alla regia col film Piovono mucche (Premio Solinas 1996 per soggetto e sceneggiatura). Nel 2006 scrive con Mattia Torre e Giacomo Ciarrapico la serie Buttafuori .
TOTÒ AL GIRO D'ITALIA
di Mario Mattoli
mercoledì 17 giugno 2009, Giardino dell'Hotel Regina Palace, ore 21.15
Regia Mario Mattoli
Sceneggiatura Vittorio Metz , Marcello Marchesi , Steno
Fotografia Tino Santoni
Scenografia Piero Filippone
Costumi Werther
Musiche originali Nino Rota
Montaggio Giuliana Attenni
Anno 1948
Nazione Italia
Distribuzione Ente Nazionale Industrie Cinematografiche (ENIC)
Durata 88'
Genere Commedia
Cast Totò, Giuditta Rissone, Isa Barzizza, Walter Chiari, Tazio Nuvolari, Gino Bartali, Fausto Coppi, Louison Bobet, Ferdy Kubler.
SINOSSI
Antonio Casamandrei (Totò), professore in un liceo bresciano, è membro della giuria che deve eleggere Miss Italia (le cui prime edizioni si svolgevano proprio a Stresa, all'interno del meraviglioso Hotel Regina Palace). Durante la sfilata delle concorrenti, s'innamora di Doriana, anche lei giudice del concorso, che si dice disposta a sposarlo solo se riuscirà a vincere il Giro d'Italia. Il professore, incapace di andare in bicicletta ma follemente innamorato, è disposto a tutto pur di vincere e conquistare la bella Doriana. Vende così la propria anima al diavolo che consente al protagonista di battere tutti i campioni. Resosi improvvisamente conto che senz'anima morirà, Casamandrei cerca di fare tutto il possibile per evitare una vittoria che gli risulterebbe fatale. Primo film in cui compare il nome di Totò nel titolo, capostipite della lunga serie con Totò assoluto protagonista, questo lungometraggio regala un continuo intricarsi di fantasia e realismo, con la partecipazione straordinaria di autentici personaggi sportivi costretti non solo a recitare, ma anche a cantare.
REGISTA
Mario Mattoli (Tolentino,1898 – Roma, 1980) dopo gli studi in Giurisprudenza, inizia a Milano la professione e proprio attraverso l'attività di legale entra in contatto con lo spettacolo. Nel 1928 raccoglie alcune compagnie sotto il nome di Spettacoli Za Bum con l'idea di aprire gli spettacoli di rivista agli attori di prosa . Vengono così lanciati grandi nomi, come Vittorio De Sica e Alberto Sordi . Il suo esordio cinematografico avviene nel 1934 con Tempo massimo , commedia brillante con De Sica . Comincia così una carriera di sceneggiatore e regista che lo porta a realizzare, in 32 anni, 84 lungometraggi. Le sue commedie, spesso snobbate dalla critica, si guadagnano l'appellativo di capolavori della comicità. Tra queste, Miseria e nobiltà (1954), Un turco napoletano (1953), Imputato, alzatevi! (1939) , Lo vedi come sei? (1939), Non me lo dire! (1940) e Il pirata sono io! (1940).
TUTTA COLPA DI GIUDA
di Davide Ferrario
domenica 21 giugno 2009, Hotel Regina Palace, ore 21.30
Regia Davide Ferrario
Sceneggiatura Davide Ferrario
Fotografia Dante Cecchin
Scenografia Piero Filippone
Costumi Paola Ronco
Musiche originali Marlene Kuntz, Cecco Signa, Fabio Barovero
Montaggio Claudio Cormio
Anno 2008
Nazione Italia
Distribuzione WARNER BROS. PICTURES ITALIA
Durata 62'
Genere Commedia (con musica)
Cast Kasia Smutniak, Fabio Troiano, Gianluca Gobbi, Cristiano Godano, Francesco Signa, Paolo Ciarchi, Linda Messerklinger, Angela Vuolo, Christian Konabitè, Valentina Taricco, Kaas, Ladislao Zanini, Dante Cecchin, Compagnia GAP, Marlene Kuntz, Luciana Littizzetto.
I detenuti e il personale del carcere di Torino sezione VI, blocco A. Detenuti: Michele Telesca, Sergio Settimo, Enzo Cardinale, Salvatore Candelieri, Rodolfo Gottardo, Abdellatif Thairi, Domenico Uldanh, Sebastiano Pappalardo, Marco "Claudio" Trovato, Francesco Trovato, Sebastiano Baratta, Roberto Casti, Marco De Marchi, Giuseppe Ruggiero, Stefano Alvaro, Noureddine "Mimmo" Haffari, Salvatore Pagano, Claudio Barone, Antonio "Tony" Sassu, Franco Stellato.
Personale di custodia: Sovrintendente capo Salvatore Cannì, Ispettore capo Maurizio D'Angeli, Assistente capo Andrea Gifoli.
SINOSSI
Quando Irena Mirkovic accetta di collaborare con don Iridio per la messa in scena in un istituto penitenziario di una paradossale Passione Pasquale non sa che quell'esperienza le cambierà la vita. Non solo perché l'incontro con il direttore del carcere Libero Tarsitano la spingerà a chiudere definitivamente la relazione con il suo fidanzato attore Cristiano, ma perché presto si troverà di fronte a un problema insolubile. Dopo aver conquistato la fiducia dei detenuti, Irena si rende conto che "dentro" nessuno è intenzionato a fare la parte di Giuda. Nonostante le insistenze, i "ragazzi" restano fermi nel loro rifiuto e c'è anche chi rema contro lo spettacolo: suor Bonaria una religiosa inflessibile. La situazione si sblocca quando Irena ha un'illuminazione: se Giuda non si trova, perché non pensare alla storia di Gesù in un altro modo? Una storia che non preveda tradimento, condanna, punizione e morte? Una storia che finisca bene? I detenuti, apprezzano la scelta…
REGISTA
Regista, sceneggiatore, produttore e critico cinematografico. Con spirito critico acuto, Davide Ferrario ha realizzato commedie, drammi, documentari, ottenendo grandi successi.
THE TREE OF GHIBET
di Amedeo D'Adamo e Nevina Satta
sabato 20 giugno 2009, Parrocchia di Carciano, ore 21:00
Regia Amedeo D'Adamo, Nevina Satta
Sceneggiatura Amedeo D'Adamo
Fotografia Kevin Atkinson
Scenografia Olivier Ngoundé
Musiche Mohamed Challouf
Montaggio Antonietta Della Scala
Produzione The Travelling Film School Project, Little Snow Production
Anno 2008
Nazione Italia/Camerun/Usa
Durata 80'
Genere Drammatico
Cast Corinne Kameni, André Bang, Elisee Koundé,
i bambini di strada di Akwa-Douala
SINOSSI
La famiglia di DJ, un bambino di otto anni, lo crede posseduto dai demoni e per questo lo abbandona nelle pericolose strade di Douala, in Camerun. Per sopravvivere DJ è costretto a unirsi a una banda di baby prostitute e di ragazzi di strada. Il suo arrivo cambierà il destino di tre donne del gruppo: Ghibet, la strega-mammana che lo accoglie, Divine una ragazzina prostituta che cerca di uscirne fuori e Mary, un'assistente sociale. Insieme i quattro personaggi cercheranno un modo per farcela.
REGISTI
Amedeo D'Adamo, nato nel Bronx, NY, con master in screenwriting e directing della Columbia University, è entrato nel mondo del cinema come attore in Dogs e successivamente ha lavorato come produttore, regista e sceneggiatore nella scena underground di New York. Per due anni è stato il regista-video per l'Opera di Pechino, in Cina e dal 1999 si è trasferito a Los Angeles dove è stato Founding Dean e Presidente della Los Angeles Film School. Qui ha lavorato come produttore con Roger Corman, Fay Dunaway e Vicky Jenson (regista di Shrek ). Sta lavorando, al momento, al secondo film The Wrong Hands , una commedia politica ambientata a Berkeley, scritta da lui stesso e prodotta dalla moglie Nevina Satta.
Nevina Satta, sarda, è docente di filmmaking e regia cinematografica all'Università Cattolica di Milano e Brescia e insegna producing in varie università europee tra cui quella di Zurigo e di Lugano. Collabora con numerosi film festival internazionali, tra cui il Locarno Film Festival, il Festival del Cinema Africano, d'Asia e America Latina di Milano. Con la sua casa di produzione di documentari Little Snow Production ha realizzato molti film, tra cui Welcome to Lumezzane (2004) e Cronaca di un amore milanese (2005), una storia sulla vita dei tramvieri di Milano.

Il festival: istruzioni per l'uso
I LUOGHI
Hotel Regina Palace, Corso Umberto I, 29
Lungolago Adolfo Pini - Giardini davanti Villa Palazzola, S.S. del Sempione
Enoteca da Giannino, Via Garibaldi, 30
Café Ristorante Lidrovolante, Piazzale Lido
Parrocchia di Carciano, Via Volta, 10
IL WEB
www.stresacinema.org
http://blog.stresacinema.org/
www.modulolem.it
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