mercoledì 21

Oggi sì che è cominciato davvero il FANTAFESTIVAL, tutto maiuscolo!

All’Overlook si respira tutta un’altra atmosfera…

Innanzitutto, per chi non è i Roma e per chi non lo sapesse, l’Overlook è una piccola multisala (avete letto bene!) che si distingue già solo per il nome. Poi, entrandoci si ritrova tutta l’ambientazione di SHINING di Kubrick: Il bar è lo stesso dell’omonimo Hotel e c’è tanto di riproduzione di Jack Torrance/Nicholson congelato nella neve in una specie di cripta incastonata nel pavimento. E, sparsi qua e là, altri elementi del celebre capolavoro, come ad esempio le due inquietanti gemelline che sovrastano l’ingresso di una delle sale…

E già ci si sente a casa…

Inoltre l’ingresso è un po’ più caro del Quattro Fontane, 5 euro, ma è giornaliero, con la cara e vecchia possibiltà di saltellare tra le tre sale a disposizione. Il cinema è un po’ in periferia, ma questo non è un problema, anzi…

Infine locandine da ogni parte, con gli orari e i giorni in cui verranno proiettati i film.

In tutto questo i quattro giorni del Quattro Fontane perdono di senso… Solo perché è più centrale e fa parte in qualche modo della tradizione?… E’ vero che l’anno scorso fu il contrario: tutto al Quattro Fontane e qualche giorno all’Overlook… Forse non si poteva fare altrimenti?…

Quello che ho finalmente capito è invece la modalità organizzativa del Quattro Fontane, cioè il pagamento di ogni spettacolo, stesso identico sistema del cinema Intrastevere per il Festival Arcipelago 2004: chiaro, sono due sale della stessa “catena”!

Stasera solo un salto e via, anche se il carniere era ricco: a parte il coreano TWO SISTERS, per il quale comincio a nutrire qualche dubbio (vedi la mia recensione di TUBE), c’erano l’interessante TWISTED dell’italiano M. Petrucci, il glorioso-ingenuo-ma-volenteroso THE BARBARIANS & CO. del proverbiale Ruggero Deodato,  il capolavoro di De Palma IL FANTASMA DEL PALCOSCENICO e l’interessante L’ALTROVE di Ivan Zuccon, collaboratore di Pupi Avati.

Due parole su questi ultimi due, appunto…

Per quanto riguarda il primo c’è poco da dire, oltre al fatto che lo rivedrei in continuazione e che stasera ho resistito solo perché ero di passaggio, se non che era in pellicola. Dopo I VAMPIRI pensavo che questi omaggi e retrospettive seguissero tutti la stessa strada del risparmio. Certo, recuperare una copia del FANTASMA è in teoria più facile che rintracciarne una dei VAMPIRI, anche se in Italia la difficoltà potrebbe essere la stessa… Ad ogni modo potrebbe essere una coincidenza… staremo a vedere che sarà per le altre pellicole d’annata… ma di fatto per ora l’organizzazione dell’Overlook ha a suo onore anche questo.

De L’ALTROVE – THE DARKNESS BEYOND sono riuscito a vedere la prima mezz’ora. Ne avevo tanto sentito parlare con entusiasmo nei siti di cultori dell’horror. Ma quel poco che ho visto mi ha deluso. E’ un film girato in video, con una professionalità altissima e una discreta cura dei dettagli, malgrado il budget modestissimo. La recitazione è poco più che mediocre, penalizzata fortemente dall’insistenza di varie inflessioni dialettali, insopportabili e inammissibili in un film apparentemente senza luogo e senza tempo, soprattutto se con quelle voci gli attori chiamano e pronunciano dei nomi non italiani…

La copia, presubibilmente in DVD non era granché e saltava spesso, rendendo difficolotsoa la visione: questo, insieme al tempo limitato, ha contribuito, cosa rara per me, a farmi uscire molto prima della fine…

Uscendo, mi sono appena riconsolato buttando un occhio nella sala adiacente dove proiettavano IL FANTASMA DEL PALCOSCENICO, proprio mentre Phoenix canta alla sua audizione… Where you go once you arrive…  Where we go once we arrive”… Sublime…

Vai al Fantafestival 2004