“Cine&Chianti” rende omaggio al cinema di Francesca Archibugi
Una leggerezza non comune e il coraggio di indagare le problematiche del vivere quotidiano, la poesia e il realismo, il dramma e la commedia. E' il cinema di Francesca Archibugi , regista dall'occhio sensibile e indagatore, cui Castelnuovo Berardenga dedica la quarta edizione di “Cine&Chianti” , in programma da sabato 18 a domenica 26 luglio nella cittadina toscana. Una settimana densa di appuntamenti tra proiezioni, incontri, musica e interviste d'autore. Domenica 19 luglio, infatti, Marco Tullio Giordana, regista de I Cento passi e La meglio gioventù, si calerà nei panni del giornalista per intervistare l'amica Francesca Archibugi, definita da Lietta Tornabuoni “architetto dei sentimenti, investigatrice delicata e forte del cuore della gente, eccellente direttrice d'attori e analista d'Italia”.
La retrospettiva, pressoché completa, dei film di Archibugi è il quadro principale della rassegna, attorno alla quale ruoteranno gli incontri con i protagonisti del suo cinema. A fare da cornice all'evento sarà Piazza Marconi, cuore di Castelnuovo: l'allestimento scelto, attraverso l'esposizione dei manifesti dei film realizzati dalla regista dal 1988 all'ultima pellicola, Una questione di cuore , documentano la prestigiosa filmografia di Francesca Archibugi che nei suoi venti anni di carriera ha ottenuto, a partire dall'opera prima Mignon è partita , un'impressionante quantità di premi e riconoscimenti a livello nazionale e internazionale, fino al recente “Ischia Movie Award 2009”. ”La scelta di portare il cinema in Piazza non è causale – sottolinea il sindaco di Castelnuovo Berardenga, Roberto Bozzi . E' nostro intento, infatti, esaltare la natura “popolare” di questa manifestazione che, nel corso degli anni, è riuscita a guadagnarsi il favore del pubblico, avvicinandolo con semplicità al fascino del cinema”.
“La “modernità” legata a una tradizione culturale che ha origini lontanissime e di eccellenza – aggiunge Pier Marco De Santi , docente di Storia del Cinema Italiano e di Museologia del Cinema all'Università di Pisa - è forse la cifra stilistica che più contraddistingue l'intera opera cinematografica di Francesca Archibugi e il suo acuto modo di raccontare. E' a questa modernità, al suo sguardo complice, affettuoso e indagatore sulle problematiche del vivere quotidiano, degli eterni squilibri e degli irrisolti conflitti generazionali, a cui Castelnuovo Berardenga e “Cine&Chianti” intendono rendere omaggio”.
Giunto alla quarta edizione, l'appuntamento di Castelnuovo si conferma sensibile al richiamo, almeno in questa prima fase, dell'opera cinematografica di autori toscani, di nascita o di adozione. Nella cittadina del Chianti senese si sono alternati, dal 2006 ad oggi, Paolo e Vittorio Taviani, Mario Monicelli e Paolo Virzì. L'omaggio a Francesca Archibugi, che da tempo abita in provincia di Siena, riveste un'importanza particolare, non solo perché è dedicato all'opera di una artista di “respiro” internazionale, ma perché integra significativamente al femminile uno degli aspetti più interessanti della vitalità, del coraggio e della forza del nostro cinema contemporaneo.
“Cine&Chianti” è un evento promosso dal Comune di Castelnuovo Berardenga con il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Siena; la collaborazione di Mediateca Regionale Toscana Film Commission, Centro Multimediale del Cinema, Centro sperimentale di cinematografia, Raicinema e 01 Distribution, e il contributo di Banca Monte dei Paschi, Società Sansedoni, Città del Vino, soc. coop. Il Cardine e Coop Unione Amiatina. Per informazioni e il programma completo degli appuntamenti è possibile consultare il sito web www.castelnuovocinema.it .
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