HANNAH MONTANA: THE MOVIE

 

Un film di Peter Chelsom

USA, 2009 – Commedia – Durata: 102‘

Con: Miley Cyrus, Billy Ray Cyrus, Emily Osment, Jason Earles, Mitchel Musso, Moisen Arias

 

 

Panna montata

Dopo il successo della serie televisiva su scala planetaria e l'uscita del concerto in 3D (in Italia in pochissime sale attrezzate), ecco finalmente debuttare al cinema in pompa magna, con un film tutto per lei, Hannah Montana. Ma, se avete più di sedici anni, avrete anche una domanda: chi è costei?

È la famosa pop star in cui la notte si trasforma Miley Stewart, tranquilla adolescente americana. Protagonista di un'omonima serie TV della Disney iniziata nel 2006, è interpretata da Miley Cyrus, figlia del cantante country Billy Ray Cyrus (anche padre di Miley sullo schermo).

La storia non può essere altro che quella delle grandi occasioni e quindi al centro c'è un punto di svolta, un momento di riflessione per il personaggio. Qui Miley viene riportata a tradimento dal papà Billy Ray nel suo paesino d'origine, Crowley Corners in Tennessee, per ritrovare se stessa e le proprie radici. Una volta sul luogo riabbraccerà la corpulenta e simpatica nonna Ruby (Margo Martindale) e dovrà vedersela con le difficoltà della vita contadina, un giornalista impiccione, l'esplosione di un grande amore ed infine con un palazzinaro (Barry Bostwick) intenzionato a cambiare radicalmente faccia alla cittadina costruendo un grande centro commerciale, contro la qual causa impiegherà tutte le sue energie ed anche... Hannah Montana!

Il colpo di genio della Disney è stato di piazzare dietro la macchina da presa il colto Peter Chelsom, già autore dei ricercati Il mistero di Jo Locke, il sosia e miss Britannia '58 , e il raffinatissimo Il commediante e opere più commerciali come Shall we dance? . Il regista inglese affronta la preziosa marchetta divertendosi e facendoci divertire, frastornati dalle onnipresenti e ritmate canzoni di Hannah. Il previsto e prevedibile canovaccio di quello che in fin dei conti è un filmetto, "dovuto" e necessario al marketing, viene così infarcito di godibilissime situazioni da slapstick comedy che rendono la pellicola leggera e scorrevole, ma anche frizzante e leggermente superiore a prodotti del genere. Un bicchierone di panna montata, che non stomaca e tiene senza smontarsi per i cento minuti di durata, salvo il solito finale a tarallucci e vino. Così pure gli accompagnatori seniores delle urlanti fanciulle in fiore riusciranno ad arrivare alla fine della visione sani e salvi, ma forse anche un po' soddisfatti.

Voto: * * * . .

Paolo Dallimonti