PRINCIPESSA

 

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•  regia di Giorgio Arcelli Fontana

con

MORENA SALVINO - MICHELE RIONDINO

VANESSA GRAVINA - RICCARDO LUPO
PIERA DEGLI ESPOSTI

PRINCIPESSA

“Principessa” è la storia di Matilda, ragazza di provincia che vive in famiglia, ma va, viene e fa quello che vuole. Figlia inconsapevole delle importanti conquiste degli ultimi decenni, Matilda vive in modo caotico la sua libertà e la sua incapacità di prendere decisioni.
La precarietà dei suoi lavori part time, uno più strano dell'altro (principessa nelle rievocazioni storiche in costume, “ragazza lattina” per promuovere una bibita) si riflette nella precarietà  dei suoi sentimenti e tinge il suo mondo di una allegra spensieratezza.
 Una gravidanza inaspettata pone Matilda nella condizione di compiere delle scelte: dirlo al suo ex fidanzato Pietro (possibile padre di quel figlio che aspetta), abortire o no, partire per Londra con Andrea, che conosce in un locale e che ha per lei grandi attenzioni.
Catapultata nel castello di Andrea, la vita di Matilda diventa favola all'improvviso. Tra le eleganti stanze, i sontuosi saloni e nell'incantevole parco il tempo sembra essersi fermato. E' qui che il loro amore nasce e fiorisce, alimentato da una sottesa complicità. Infatti Andrea trasforma Matilda da semplice ragazza di provincia nella duchessina Scotti Panfini per avere il consenso della propria madre, piacente nobildonna arroccata a tradizioni e principi di un tempo che fu.
La marchesa incarna un passato basato su principi acquisiti come universali, ma che Matilda, con sagacia e un pizzico di buona educazione, riesce a  mettere in discussione.
Le conversazioni e i riti di circostanza, che pure evidenziano divergenze sul modo di intendere la vita, iniziano un paradossale gioco delle parti, tra Andrea e Matilda da un lato, e la marchesa dall'altro. La situazione sembra dover precipitare da un momento all'altro, e svelare la vera identità di Matilda. Andrea andrà a Londra, mentre Matilda resterà al castello, facendo vita da principessa, con la marchesa, che, poco convinta della sua sincerità, la sottoporrà a varie prove. Gli eventi travolgono Matilda, ma non per questo sembra acquisire la capacità di scegliere, sarà infatti la vita a scegliere per lei. Perchè vederlo? Perché è un film sincero, una storia semplice e possibile, nessun eccesso, non ammicca a tecniche sbalorditive, da videoclip o trash; è “pulito”, sa essere avvincente insinuandosi tra le pieghe della vita di Matilda, una ragazza che vive di precarietà nel lavoro e nell'amore come i giovani di oggi, ma capace ancora di qualche sentimento e non è poco visti i tempi che corrono.

Per la prima volta sul grande schermo, Morena Salvino si immedesima con sensibilità e abbandono in Matilda, tratteggiando con calibrata sensualità la sua anima confusa e ribelle. Piera degli Esposti, dopo le ottime interpretazioni ne “Il divo” di Sorrentino e “La Sconosciuta” di Tornatore regala un'altra prova della sua bravura nella parte della marchesa Elena Branciforte.  Riccardo Lupo interpreta con ironia il giovane marchese, oppresso dall'aristocratica educazione della madre, innamorato ma un po' goffo. Michele Riondino, protagonista anche nel film “Il passato è terra straniera” di Vicari e in “Fortapasc” di Marco Risi , rende con cinismo e fermezza il ruolo di Pietro, probabile padre del bambino che Matilda porta in grembo. La bellissima Vanessa Gravina interpreta Anna, la migliore amica di Matilda. Nel cast anche Luciano de Luca, nel ruolo di Bux, Carlina Torta e Giovanni Battezzato, genitori della ragazza, in crisi coniugale a causa della relazione del padre con Luisa, interpretata dalla brava Anita Kravos.

Il regista Giorgio Arcelli ha reso omaggio alla sua terra raccontandola come se fosse un luogo fantastico, da favola, al di fuori del tempo e dalle coordinate geografiche. É un film di atmosfera e di colori: spiccano i paesaggi collinari, il verde della valle dei castelli e della val Trebbia in contrasto con il rosso-argilla del centro storico.

BREVE SOGGETTO

Matilda è una ragazza di provincia che vive di espedienti tra cui quello di interpretare il ruolo di principessa in rievocazioni storiche in costume . Come tante donne della sua età non ha grandi progetti pur avendo dei sogni. L'amore le sfugge di mano e così Matilda si ritrova incinta. Pietro, il suo ragazzo, non vuole assumersi alcuna responsabilità. Così Matilda decide di abortire sostenuta dall'amica Anna, una pittrice alla moda che vede in lei una proiezione di se stessa. L'incontro con Andrea, un marchese un po' impacciato ma gentile, le regala momenti di serenità in questo periodo difficile. Colto alla sprovvista Andrea presenta Matilda alla madre, la marchesa Elena Branciforte, come la fantomatica duchessina Scotti Panfini. Matilda, divertita da questo gioco delle parti, si dimentica dei suoi problemi. La marchesa Elena, che non è per niente convinta delle sue nobili origini, aspetta la partenza di Andrea per Londra per poter finalmente mettere la sventurata Matilda sotto torchio.

IL CAST

Giorgio Arcelli

Il regista Giorgio Arcelli (Piacenza, 1981) si laurea in Media Production Management al West Herts College, Watford (G.B.) e completa i suoi studi in Italia specializzandosi in Scienze e Tecniche dello Spettacolo presso l'università di Parma . Frequenta il laboratorio “Fare Cinema” di Marco Bellocchio restando legato al gruppo di allievi del maestro. Come regista ha realizzato diversi cortometraggi e documentari per aziende e associazioni tra cui “H3G” e “Intercultura”. Nel 2006 il giovane Arcelli scrive la sceneggiatura “Principessa” che produce e realizza scegliendo i luoghi della sua infanzia tra cui il castello della “Maggia”, gli Appennini e le vie di Piacenza.

Morena Salvino

Allieva di Enrico Bertorelli, Morena Salvino, nata a Milano nel 1978, è un'attrice-modella italiana divenuta nota a livello nazionale con lo spot della Fiat “Cogli l'attimo” con il celeberrimo tormentone "Buonaseeera". Morena diventa protagonista della soap Cento Vetrine nel 2004, interpretando il personaggio fisso di Chiara Baldi fino al 2007. Chiusa l'esperienza televisiva, si dedica al cinema e interpreta come protagonista “ Il Bene Oscuro” di Ettore Pasculli.

Michele Riondino

Classe 1980 l'attore pugliese Michele Riondino si è diplomato presso l'Accademia "Silvio D'Amico di Roma. Ha preso parte al "Macbeth" diretto da M. Bellocchio, a "Sleeping Around" con la regia di M. Carniti e a "Uno sguardo dal ponte" di G.Patroni Griffi. Ha recitato nella fiction televisiva Distretto di Polizia. Esordisce con grande successo al cinema nel film “Il passato è una terra straniera” di Daniele Vicari (tratto dall'omonimo romanzo di Gianrico Carofiglio), dove è protagonista insieme a Elio Germano. In primavera Michele tornerà nelle sale con il film “Fortapàsc” di Marco Risi.

Piera Degli Esposti

Bellissima nella sua giovinezza, arrogante nella sua recitazione, è cresciuta artisticamente e umanamente fra palco e set cinematografico, diventando una sempre magnifica donna dall'indipendenza artistica oltraggiosa. Esordisce cinematograficamente nel film di Gianfranco Mingozzi Trio (1967), poi lavora in Questi fantasmi (1968) di Renato Castellani e alterna ancora una volta la tivù alla settima arte, partecipando al film tv Il Circolo Pickwick (1968) di Ugo Gregoretti. Particolarmente amata da Pier Paolo Pasolini, recita per lui una piccola parte in Medea (1969), così come similmente farà per i fratelli Taviani che la vogliono nel cast di Sotto il segno dello scorpione (1969). Nello stesso anno, Dacia Maraini, sua grande amica, racconta la sua infanzia anticonformista e tragica nel romanzo "Storia di Piera". In seguito, lavora in "Assolo", "La più forte" e "Adelchi" con la collaborazione di Carmelo Bene. Dopo essere diretta da Nanni Moretti in Sogni d'oro (1981), avviene il fatidico incontro con Marco Ferreri che, innamoratosi totalmente di questa grande artista, la impiega non tanto come attrice, ma come sceneggiatrice per due dei suoi migliori film: la trasposizione cinematografica del romanzo della Maraini Storia di Piera (1983), che racconta la sua vita, e Il futuro è donna (1984). A questo punto, non può che legarsi artisticamente a un altro grande nome femminile del cinema che è la regista Lina Wertmüller che la dirigerà in Scherzo del destino in agguato dietro l'angolo come un brigante di strada (1983), Il decimo clandestino (1989) e Metalmeccanico e parrucchiera in un turbine di sesso e di politica (1996). Dopo essere stata Perpetua nella miniserie de I promessi sposi (1989), duettando con Alberto Sordi, lavora sul palcoscenico del Living Theatre, poi torna al cinema con L'ora di religione (2002) di Marco Bellocchio, per il quale vince il David di Donatello come miglior attrice non protagonista. La vediamo ancora nella pellicola del grande Giuseppe Tornatore La sconosciuta (2006). Successivamente interpreta la segretaria di Andreotti ne “Il Divo” (2008) di Sorrentino. Attualmente in onda su Rai Uno nella fiction serale “Tutti pazzi per amore” con Stefania Rocca e Neri Marcorè.

Vanessa Gravina

Debutta in televisione nel 1984 in uno spot televisivo: è il primo di una lunga serie (arriveranno ad essere una ventina). Esordisce sul grande schermo nel 1985 nel film Colpo di fulmine , di Marco Risi, ma diventa nota al pubblico televisivo nel 1988, quando partecipa alla miniserie tv Don Tonino , che vede tra i protagonisti Andrea Roncato e Gigi Sammarchi. Nel 1993 è tra i protagonisti del film Abbronzatissimi 2 - un anno dopo , dove era affiancata da Pier Maria Cecchini. Nel 1998 affianca Enzo Iacchetti e nuovamente Pier Maria Cecchini nella miniserie tv Come quando fuori piove . Da quel momento partecipa a numerosi film, fiction tv e spettacoli teatrali, anche all'estero.

Riccardo Lupo

Allievo di Carlo Cecchi, Riccardo Lupo, nato a Palermo nel 1980, inizia la sua formazione teatrale alla N.I.D.A. di Sidney, per poi continuare in Italia alla scuola di teatro Galante-Garrone. Talentuoso attore teatrale, recita in “Romeo e Giulietta” di Atonia Truppo, “Chi ha Paura di Virginia Wolf” di Paolo Mannina, “Sei personaggi in cerca d'autore” e “ Kafka, Beckett, Pinter” di Carlo Cecchi, “Marty, vita da timido” di Susan Lee, “storia dell'astolfo che si sdoppia” di Lara Cuppari, “L'angelo e il Golem” di Fabrizio Lupo e “La macchina dei sogni” di Mimmo Cuticchio.

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•  PRINCIPESSA CREDITS

DIRETTO DA Giorgio Arcelli Fontana

SCRITTO DA Giorgio Arcelli, Giuliano Miniati

CAST Morena Salvino,Michele Riondino,Piera Degli Esposti,Vanessa Gravina,

Riccardo Lupo

FOTOGRAFIA Marco Sgorbati

MUSICA Luis Siciliano

PRODUZIONE Filmaria srl, Film-On, Filmon Aggujaro

DURATA 90 minuti

DISTRIBUZIONE L'Altrofilm