UDINE
F A R E A S T
F I L M 8
21/29
aprile 2006 - Teatro Nuovo “Giovanni da Udine” e Visionario
Prosegue
il conto alla rovescia per Far East
Film,
il
festival-cult atteso a Udine dal 21 al 29 aprile.
Tra
i momenti più forti, l’HORROR DAY del
27 aprile:
una
vera e propria maratona panasiatica del brivido,
una
mappa geografica - e stilistica - del new horror…
UDINE
– Prosegue il conto alla rovescia per uno dei festival-cult più
attesi e più applauditi d’Europa: dal 21 al 29 aprile, infatti, il Teatro
Nuovo e le sale del Visionario ospiteranno l’ 8^ edizione di
«Far East Film», la maggiore vetrina dedicata al cinema popolare
asiatico.
Se
il Centro Espressioni Cinematografiche di Udine è impegnato a mettere a
punto i dettagli conclusivi, l’attenzione degli spettatori più fedeli è già
concentrata su uno dei tradizionali punti-chiave della rassegna:
l’ormai celebre HORROR DAY, primissimo domicilio occidentale di The
Ring (l’intera trilogia, ricordiamo, fu presentata da «Far
East» nel 2000) o, ancora, di The Grudge, che quest’anno
offrirà a tutti gli appassionati 5 nuove pellicole ad alta tensione e un
cortometraggio.
Il
27 aprile, dunque, dal mattino a notte fonda, si snoderà una vera
e propria maratona panasiatica del brivido, un’inedita mappa geografica
- e stilistica - del new horror, capace d’indagare a 360
gradi su tutti i colori del buio: quelli scelti dall’hongkonghese The
House, dal coreano Voice, dai filippini Cogon
e Acquarium (il corto), dal tailandese Ghost of Valentine
e, infine, dal taiwanese The Heirloom.
È
la prima volta che il made in Taiwan approda all’HORROR DAY,
mentre Yuthlert Sippapak e Rico Maria Ilarde, che firmano
rispettivamente Ghost of Valentine e Cogon, sono due
vecchie conoscenze del festival. Sippapak, in particolare, ha già
animato «Far East» con Killer Tattoo e Bupah
Rahtree, e adesso ritorna con una ghost story melodrammatica che
mescola orrore, comicità e sentimento (il film è uscito nelle sale di Bangkok
il giorno di San Valentino). Sicuramente destinato a lasciare il segno,
poi, anche Voice,
un horror intenso che propone temi inconsueti come quello
dell'omosessualità. Il punto di vista è assolutamente originale: il mondo
visto attraverso gli occhi di un fantasma…
Tra
sangue, omicidi, adrenalina, aromi thriller e vertigini splatter,
dunque, non resta che aggiungere… buona paura a tutti!
Tra
i momenti più forti, oltre all’Horror Day,
il
caldissimo ritorno dei caldissimi pink
movies:
i film erotici dal Giappone.
Il
programma completo dell’ottava edizione
sarà presentato a Udine mercoledì 5 aprile…
UDINE
– Prosegue il conto alla rovescia per uno dei festival-cult più attesi
e più applauditi d’Europa: dal 21 al 29 aprile, infatti, il Teatro
Nuovo e le sale del Visionario ospiteranno l’ 8^ edizione di
«Far East Film», la maggiore vetrina occidentale dedicata al cinema
popolare asiatico. Se il Centro
Espressioni Cinematografiche di Udine presenterà ufficialmente l’intera
line-up il prossimo 5 aprile, non sono mancate e non mancano le
anticipazioni: assieme al ritorno dell’ormai celebre Horror Day,
la sontuosa maratona panasiatica del brivido in programma il 27
aprile dal mattino a notte fonda, gli organizzatori hanno infatti deciso di
annunciare anche il ritorno dei caldissimi pink movies, in
programma nella serata del 25 aprile.
Tappa
cruciale per la formazione dei registi nipponici, i pink
rappresentano un vero e proprio “caso” fin dagli anni Sessanta: realizzati a
basso costo, e quasi sempre a carattere erotico, non smettono di entusiasmare il
pubblico e contribuiscono a mantenere in ottima salute l’industria
cinematografica giapponese… «Far East Film», che se n’era già
largamente occupato con un’ampia retrospettiva nel 2002, punta dunque
nuovamente i riflettori sul fenomeno dedicando una mini-monografia al
regista Meike Mitsuru, ospite del festival assieme alla
protagonista del suo bizzarro The
Glamorous Life of Sachiko Hanai,
cioè la sensualissima Emi Kuroda.
Definito
«uno spassoso sogno erotico per intellettuali», questo pink merita
particolare attenzione sia per la durata (90 minuti pieni contro i classici
sessanta), sia per la trama decisamente elaborata, sia per la corrosiva e
potente satira di fondo (la scena-madre vede un dito del presidente Bush “fare
invasione” tra le cosce dell’eroina Sachiko). Per la critica, «un pink
che si eleva al di sopra della categoria dei film indecenti per approdare a uno
status di classico minore, reparto commedia sexy. Lo troveremo presto nei
curriculum di studi sul cinema».
Assieme
a The
Glamorous Life,
sarà
presentato anche l’ultimo lavoro di Meike
Mitsuru intitolato
Bittersweet e interpretato dalla sfortunatissima pornostar Yumika
Hayashi, scomparsa in circostanze misteriose alla fine delle riprese… Il
programma completo dell’ 8^ edizione di «Far East Film» sarà
presentato in conferenza stampa il 5 aprile prossimo: sono previste per quella
data numerose sorprese che segneranno il futuro del Festival di Udine.
Bilancio
ottava edizione
Audience
Award 2006
Horror
Day
Imprint