DIAVOLO IN CORPO
IT-FR 1986 di Marco Bellocchio con Maruschka Detmers, Federico Pitzalis, Anita Laurenzi, Claudio Botosso, Riccardo De Torrebruna, Alberto Di Stasio.

° Giulia, amante di un terrorista pentito e figlia di una vittima delle Brigate Rosse, si innamora di un liceale, a cui si concede prima che il suo uomo venga liberato. Bellocchio dedica personalmente il film allo psicanalista romano Massimo Fagioli (consulente teorico in sede di sceneggiatura): ma questo falso remake (con tanto di eliminazione dell’articolo iniziale per non sembrare troppo pedissequo) e/o pseudo-aggiornamento – vagamente politico e vagamente esistenziale (dovrebbe forse essere lo studio di una follia?) quanto sicuramente stupido e pretenzioso - del classico francese del 1947 di Autant-Lara non si regge in piedi, per colpa di una regia confusa e di almeno due attori protagonisti imbarazzanti. Grande scandalo all’epoca, quando in realtà la locandina offriva molto di più, quasi unicamente per la scena incriminata della fellatio non simulata (con tanto di risate sguaiate) dell’olandese Detmers (vestita da Giorgio Armani) al giovane Pitzalis, invisibile tanto in tv (perché tagliata) quanto in vhs (o al cinema) perché scurissima: si rese noto, cioè, per essere il primo film mainstream a coinvolgere un’attrice rispettabile in una scena esplicitamente pornografica. Erotismo verboso e all’acqua di rose e noia vera. Costumi di Lina Nerli Taviani; le borse sono, invece, di Fendi.    DRAMM          112’         *
Roberto Donati

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