GOLA PROFONDA
(Deep throat)

USA 1972 di Gerard (Rocco) Damiano, André Koob con Linda Lovelace (Linda Boreman Marchiano), Harry Reems, Laure Lovelace, Dolly Sharp.

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250X250° Linda Lovelace (imposta dal regista e da antologia con la sua incredibile performance “orale”) è insoddisfatta sessualmente e a nulla valgono i consigli di un’amica. Per forza, ha il clitoride in gola scopre uno specialista (Reems, attore feticcio per la sua capacità di eiaculare a comando), del quale diverrà l’infermiera guarendo sé stessa e altri pazienti. Trama incredibile per il film porno più famoso: quando uscì a New York incassò più di 1.300.000 dollari (contro i 25.000 di spesa) e divenne un “film da vedere”, anche da parte della gente perbene. Ebbe così tanti seguiti che dovette essere rieditato col titolo La vera gola profonda per distinguerlo. Il vero autore è Damiano (ex parrucchiere per signore) che orchestra un film divertentissimo (solo alla lunga ripetitivo e pedante), grazie a musichette allegre e a “montaggi paralleli degni di Ejesnstejn” (parodizzati in Una pallottola spuntata).

Se il porno può essere inteso come un genere, questo film lo dimostra in pieno ed è il suo capolavoro. Titolo francese: Gorge profonde. Memorabile l’augurio finale: “and deep throat to you all”. In alcune copie il regista si è firmato Jerry Gerard. La Lovelace (1949-2002 per incidente stradale), anche soprannominata “Pizzo d’amore”, fu costretta a girare il film (realizzato a Miami in una settimana) dal primo violento marito, che la minacciò con una pistola e non le fece mai vedere un provento del suo lavoro; in seguito a un tumore da cui guarì, divenne una crocerossina dedita alla difesa della donna e all’attacco dell’industria pornografica. In Italia il film accompagnò la nascita delle sale a luci rosse. In seguito allo scandalo Watergate, dove il termine “gola profonda” fu usato per etichettare l’anonimo informatore, il titolo del film è stato sfruttato dai giornalisti per indicare anche qualcuno che parla troppo.       PORNO         59’      * * ½
Recensione DVD
http://www.centraldocinema.it/Recensioni/Ago05/la_vera_gola_profonda.htm

Roberto Donati

Interessante creazione del regista Damiano, l'"Eisenstein" del cinema Hard. Molte analogie con il cinema di Russ Meyer, e montaggio analogico stile Eisenstein (razzo in partenza, fuochi d'artificio).
Un cinema Hard molto ben girato, che riesce a nobilitare, come raramente capita, una tematica spesso troppo stereotipata e standardizzata.
Bellissima la colonna sonora anni '70.
Vito Casale

Gola profonda

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