I LUNGHI GIORNI DELLA VENDETTA  (FACCIA D’ANGELO)
IT-SP 1967 di Stan Vance (Florestano Vancini) con Giuliano Gemma, Francisco Rabal, Gabriella Giorgelli, Conrado Sanmartin, Pajarito, Nieves Navarro (Susan Scott), Ivan Scatuglia.

° Evaso di prigione, Ted Barnett vuole vendicarsi della banda di trafficanti di armi e schiavi responsabile della morte del padre: verrà invece ripreso rischiando l’impiccagione, ma l’intervento di un giudice magnanimo permette che giustizia sia fatta nel duello finale. La sceneggiatura di Di Leo e Caminito si ispira al Conte di Montecristo, la regia di Vancini (al suo primo e ultimo western) si inserisce senza tanta originalità negli schemi del genere: ma il film possiede un bel ritmo nonostante le prolissità ed è capace di variare situazioni e personaggi con bella forza. Curioso il duello finale, che si discosta dall’uno contro uno tipico di tanti altri film e si conclude con la morte del cattivo ucciso dalle punte della stella da sceriffo (ovvio simbolo della giustizia) e con un paio di interessanti stop-frame. La bella colonna sonora di Armando Trovaioli cita il Deguello e le varianti morriconiane e, a sua volta, è stata ripresa da Tarantino all’interno di quel tributo anche a questo genere che è Kill Bill.        WEST         123’        * *
Roberto Donati