I RUOLI 

IL FILO ROSSO DELLA PASSIONE

La grande varietà di personaggi interpretati da Kate Winslet non permetterebbe, a prima vista, la possibilità di delineare un percorso che evidenzi un legame profondo e imprescindibile tra le storie e le esperienze raccontate. Ciò che invece ritroviamo in tutti i suoi personaggi è il filo rosso della passione, l’amore in tutte le sue infinite forme, e le complesse evoluzioni psicologiche che colgono gran parte delle giovani donne spesso passionali, fragili, complesse ma romantiche alle quali l’attrice ha regalato anima e corpo. 

MARIANNE, SUE, OFELIA: GLI EFFETTI DELL’AMORE

Fin da subito si nota un affinità tra le tre eroine sentimentali impersonate dalla Winslet ad inizio carriera: Marianne (Ragione e Sentimento), Sue (Jude) e Ofelia (Hamlet) vivono esperienze traumatiche che cambiano la loro vita in modi differenti a seconda degli eventi vissuti.
Marianne rappresenta gli effetti dell’amore: quanto l’amore può cambiare noi stessi attraverso il dolore, rendendoci persone migliori. Marianne s’innamora, viene abbandonata dal suo amato, e per la sofferenza che prova arriva a mettere in bilico la sua vita. Ma Ragione & Sentimento è un film romantico: il lieto fine è quindi d’obbligo e attraverso questa spiacevole esperienza Marianne diventerà una persona più matura e riflessiva.
Altra conclusione ha invece la romantica ma tragica storia d’amore tra Sue e Jude. Qui il sentimento della passione viene a sommarsi all’affetto per la famiglia e quando i due innamorati vengono colpiti dal peggiore dei lutti immaginabili (la morte dei figli), le conseguenze saranno devastanti: non è possibile essere ancora una famiglia quando la famiglia stessa è stata distrutta nel suo intimo. Sue soffre enormemente e per di più sceglie la via della punizione, incolpandosi per la morte dei figli e rifugiandosi nella religione lasciando per sempre il suo grande amore.
Sembra quasi un percorso graduale all’insegna degli effetti dell’amore quello intrapreso da Kate Winslet nei primi anni della sua carriera. Dopo che Marianne soffre enormemente per amore e Sue per la perdita della famiglia, ecco che l’Ofelia di Hamlet le rappresenta entrambe, con un finale che non lascia nessuna speranza romantica: Ofelia crede di aver perso per sempre l’amore di Amleto e perderà anche la ragione quando proprio il suo amato uccide accidentalmente suo padre. Marianne si era ammalata, Sue sfiorava la pazzia, ma è Ofelia il personaggio più tragico: non solo viene colta dalla follia, ma si lascia annegare in quello che purtroppo risulta essere un suicidio. La perdita dell’amore e della famiglia è quindi un evento sconvolgente, e solo chi saprà accettarne le conseguenze senza essere lasciato solo a sé stesso riuscirà a ritrovare, forse, la felicità perduta.

ROSE, JULIA, RUTH: CAMBIARE PER AMORE

Ma dopo un tema così drammatico, era finalmente giunto il tempo per Kate Winslet di affrontare l’amore nel suo aspetto più romantico, la passione che anche attraverso non poche difficoltà riesce a salvare letteralmente giovani donne complesse ed enigmatiche.
E’ il caso lampante della Rose di Titanic: un personaggio trattenuto e oppresso, che grazie all’amore del suo Jack esplode in tutta la sua bellezza interiore. E’ questo l’amore poetico e irrazionale, ma che raramente trova un lieto fine; quelle passioni così intense ed emotive che per ragion d’essere non saranno destinate a durare. E’ proprio quello che accade a Ruth grazie all’incontro con Pj in Holy Smoke: come Jack con Rose, ma in termini più moderni, aggressivi e tempestosi, anche Pj libera Ruth da un’oppressione che nel suo caso derivava piuttosto da un malessere interiore, una difficoltà nell’amare e lasciarsi amare. Pj e Jack, il primo eroe psicologico e il secondo romantico, sono gli agenti scatenanti nelle due rispettive protagoniste una ribellione inversa e parallela: Ruth affronta definitivamente l’inevitabile percorso emotivo che l’aiuterà a crescere, Rose fugge una vita di costrizioni trovando sé stessa.
Questo stesso percorso emotivo sarà affrontato dalla Julia di Ideus Kinky, che condivide con Ruth la ricerca spirituale e con Rose il coraggio e la tenacia: è una giovane ragazza a tratti egoista e immatura che grazie ad un’esperienza di vita come quella del suo viaggio in Marocco, riuscirà a crescere e migliorarsi, in questo aiutata dall’incontro con il dolce Bilal; come Rose e Ruth infatti, anche Julia viene salvata, qui in termini ancora più lampanti e concreti: è grazie al sacrificio di Bilal che la famiglia può tornare a casa.
Tre amori diversi, ma tutti brevi ed immensamente passionali, che cambiano tre giovani donne inizialmente negative e difficili ma che grazie a degli incontri fortuiti migliorano per sempre le loro vite e soprattutto sé stesse.
 

HESTER, IRIS, BITSEY, CLEMENTINE: ESSERE SÉ STESSE

Ma non sempre i personaggi di Kate Winslet subiscono profondi cambiamenti emotivi a causa dell’esperienze vissute. In Enigma (Hester), Iris, The life of David Gale (Bitsey) ed Eternal Sunshine (Clementine) i personaggi si evolvono, ma conservando le caratteristiche fondamentali delle loro personalità.
Iris e Clementine amano e sono amate nonostante i loro difetti e tutte le difficoltà che incontrano: entrambe, in termini diversi a seconda del tempo in cui vivono, sono trasgressive e abbracciano la vita pienamente, come se ogni singolo giorno fosse l’ultimo. John e Joel amano due giovani donne che vogliono essere accettate così come sono, con i loro difetti ma anche con l’entusiasmo e l’imprevedibilità che le contraddistinguono.

Lo stesso vale per Bitsey ed Hester. La prima è l’unica donna non innamorata della galleria di personaggi interpretati da Kate Winslet, una giornalista che si evolve emotivamente per il profondo ma distaccato legame che instaura con David, condannato a morte, dove sarà portata ad affrontare di tutto pur di salvare la vita di una persona, nonostante lo scetticismo iniziale. E’ indipendente, coraggiosa e intelligente proprio come Hester, dolce ragazza che s’innamora di Tom quando lo aiuta a risolvere complicati intrighi dai risvolti personali, contravvenendo ai suoi principi e improvvisandosi simpaticissima detective. Quattro personaggi che anche se vivono esperienze trascinanti, non perdono le loro particolarità e personalità, lasciandosi coinvolgere dagli eventi che accadono, innamorandosi e maturando, ma senza tradire la loro anima più profonda e intima.  

JULIET, MADELEINE, SYLVIA: LA FANTASIA DELL’AMORE

Così in fondo tutte le grandi storie d’amore interpretate da Kate Winslet, pur essendo appassionanti e totali, non si concludono mai con la prospettiva di una relazione duratura, eccezione fatta per Iris e (con qualche remora) Eternal Sunshine. Questo è ancora più evidente nei personaggi protagonisti di Creature del cielo (Juliet), Quills (Madeleine) e Neverland (Sylvia): la caratteristica che li lega è proprio l’impossibilità di realizzare i propri sogni d’amore.
La relazione, piuttosto morbosa, che lega Juliet e Pauline le porterà a distruggere le proprio vite quando essa stessa verrà messa di fronte ad ostacoli insormontabili, con la conseguenza di doversi separare per sempre e spingendo Juliet all’atto più sconcertante e terribile che un personaggio interpretato da Kate Winslet abbia mai compiuto.
E’ la religione invece ciò che non permette a Madeleine di amare senza remore l’Abate Coulmier, e l’affetto che prova distruggerà la sua stessa esistenza quando continuerà a rimanere nel manicomio pur di stargli vicino.

E in Neverland, è la malattia l’ostacolo all’amore che divide Sylvia da James: la sua vita è purtroppo segnata, ma lo scrittore le regalerà i momenti più felici grazie alla sua fervida immaginazione che sopperirà all’impossibilità di lasciarsi andare al reciproco affetto. Ed è proprio l’immaginazione e l’amore per la lettura un altro punto che lega Juliet, Madeleine e Sylvia (ma molti dei personaggi della Winslet amano la letteratura ed arricchirsi leggendo libri: Marianne, Sue, Rose, Julia, Ruth, Iris, Clementine): Juliet e Pauline scrivono un libro e le loro fantasie le portano ad avere una visione del mondo distorta. Madeleine riesce ad esorcizzare la difficile vita che conduce immergendosi nei racconti provocatori del Marchese De Sade. Sylvia, infine, vive momenti spensierati e riceve uno splendido addio quando Barrie la fa apparire davanti ai suoi occhi l’immaginaria Isola che non c’è del suo racconto Peter Pan.
Perciò non sempre è possibile lasciarsi andare all’amore, spesso ostacolato dal destino o dalle diversità, ed è nell’arte che si possono superare le delusioni e le sofferenze, vivendo nell’immaginazione ciò che non può esistere nella vita. 

PERSONAGGI ED INTERPRETAZIONI INDIMENTICABILI

Amori malinconici, irrazionali, drammatici e protagoniste sempre complesse e reali: vittime della società o del proprio difficile carattere, spesso personalità a tratti negative ma sempre amabili, la Winslet ha la rara capacità di renderle amabili, e soprattutto, veritiere. Donne passionali, anime romantiche e finali a volte tragici, i personaggi di Kate Winslet risultano sempre vincenti perché in fondo in ognuno di loro c’è sempre qualcosa di noi.

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