Bimal Roy, il De Sica che viene dall'India
Il programma 2007 di River to River. Florence Indian Film Festival si annuncia con una retrospettiva del grande regista e con una ricca selezione dei più recenti titoli della cinematografia indipendente indiana, con un occhio particolare alla regia al femminile.
La settima edizione di River to River. Florence Indian Film Festival , dedicato unicamente al cinema indiano e diretto da Selvaggia Velo , si terrà a Firenze dal 7 al 13 dicembre 2007 .
In occasione del 60° anniversario dell'indipendenza dell'India , il Festival cambia sede e, sotto l'egida d ella Mediateca Regionale- Toscana Film Commission, questo anno si svolgerà presso il cinema Gambrinus di Firenze.
Oltre ad un'ampia selezione dei più recenti lungometraggi, cortometraggi e documentari, il Festival presenterà in particolare una retrospettiva dedicata a Bimal Roy (1909-1966), uno dei massimi registi del cinema indiano del passato, spesso accostato ai maestri del Neorealismo italiano per le storie e i temi trattati. Saranno proiettati tre suoi capolavori, in collaborazione con il National Film Archive of India e il Directorate of Film Festivals.
Il primo, Do Bigha Zamin ( Due ettari di terra , 1953), ricorda Ladri di biciclette di Vittorio De Sica. Devdas (1955) ha invece recentemente generato il remake omonimo di Sanjay Leela Bhansali, proiettato a Cannes nel 2002. Il terzo è lo struggente Bandini ( La prigioniera ) del 1963.
La figura di Bimal Roy sarà peraltro ricordata dal documentario in prima mondiale Remembering Bimal Roy realizzato dal figlio del regista, Joy Roy , che sarà presente a Firenze per presentarlo al pubblico .
Tra gli ospiti del festival, due donne, entrambe al primo lunegomtraggio: la giovane Bhavna Talwar con Dharm , e Chitra Palekar con Maati Maay .
Girato con maestrìa e di grande impatto visivo, Dharm si svolge a Benares sulle rive del Gange, tra i conflitti hindu-mussulmani. Un sacerdote hindu adotta un bambino, Kartikey, che metterà alla prova le convinzioni più profonde dell'uomo religioso.
Maati Maay , interpretato magistralmente dalla bella e famosa Nandita Das, racconta la storia di Chandi, una giovane ragazza appartenente ad una casta subalterna, la cui famiglia si occupa da generazioni di un cimitero per bambini. Quando Chandi avrà un figlio suo, le cose cambieranno.
River to River. Florence Indian Film Festival , con il Patrocinio dell'Ambasciata dell'India di Roma, è organizzato con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali-Direzione Cinema, nonché di Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Banca Toscana, Consiglio Regionale della Toscana, Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze, Quartiere 1 del Comune di Firenze e India Tourism Office di Milano. Preziosi il sostegno degli sponsor Apt Firenze, Hotel Roma, Instyle and Lisa Corti Firenze. Media partner le testate The Florentine e www.1takemedia.com, e Radio Diffusione Firenze.
Come noto, il Festival propone ogni anno i film più recenti della cinematografia indiana indipendente e gli ultimi lavori sull'India di registi di ogni parte del mondo. Attori, registi e produttori presenteranno i propri lavori e incontreranno la stampa.
Al film di ogni categoria preferito dal pubblico del festival andrà il premio River to River DigiChannel Audience Award , che consiste nella promozione gratuita del film su DigiChannel.net per una settimana, con la pubblicazione sul sito, la presentazione nella newsletter, il passaggio in homepage e l'inserimento all'interno del network internazionale DC.
Nel rinnovato spazio del cinema Gambrinus, la cucina sublime dei Maharaja del ristorante India di Fiesole, coadiuvato dal bar del Gambrinus Loft.
Bimal Roy, il De Sica che viene dall'India
Il programma 2007 di River to River. Florence Indian Film Festival si annuncia con una retrospettiva del grande regista e con una ricca selezione dei più recenti titoli della cinematografia indipendente indiana, con un occhio particolare alla regia al femminile.
La settima edizione di River to River. Florence Indian Film Festival , dedicato unicamente al cinema indiano e diretto da Selvaggia Velo , si terrà a Firenze dal 7 al 13 dicembre 2007 .
In occasione del 60° anniversario dell'indipendenza dell'India , il Festival cambia sede e, sotto l'egida del Comune di Firenze e d ella Mediateca Regionale- Toscana Film Commission, questo anno si svolgerà presso il cinema Gambrinus di Firenze, nel contesto dei 50 giorni di cinema internazionale a Firenze.
Tra i film in concorso, sei lungometraggi, otto documentari e dieci cortometraggi, in cui spiccano storie diverse e intense, metropolitane e rurali, tutte a sottolineare le mille facce di un'India contemporanea.
I FILM IN CONCORSO
Lungometraggi
Dharm della regista Bhavna Talwar al suo primo lungometraggio. Girato con maestrìa e di grande impatto visivo, il film si svolge a Benares sulle rive del Gange, tra i conflitti hindu-mussulmani. Un sacerdote hindu adotta un bambino, Kartikey, che metterà alla prova le convinzioni più profonde dell'uomo religioso
Dosar del prolifico regista bengalese Rituparno Ghosh, i cui film sono stati proiettati altre volte al Festival. Girato in bianco e nero in una Calcutta dei nostri giorni, racconta la storia di Kaushik e Kaberi, la cui vita viene sconvolta da un incidente di macchina
Life in a Metro di Anurag Basu, in cui una Mumbai caotica è lo scenario di complicate storie d'amore metropolitane
Maati Maay di Chitra Palekar, interpretato dalla bellissima Nandita Das. La storia di una donna che si occupa di un cimitero di bambini; le cose però cambieranno quando avrà un figlio suo
Nayu Neralu del maestro del cinema di lingua kannada Girish Kasaravalli. Il figlio defunto di una coppia sembrerà ricomparire dopo tanti anni in un villaggio vicino.
The Great Indian Butterfly di Sarthak DasGupta: i due protagonisti, stressati dalla vita loro frenetica, vanno alla ricerca della felicità, che dovrebbe apparire sotto forma di un animale esotico: la Grande Farfalla Indiana.
Cortometraggi
le tre animazioni Horn ok Please di Joel Simon, Myths about You di Nandita Jain e That Darn Jesus Gary Hardiwck
storie surreali e l'inadeguatezza nei confronti della vita in Chinese Whispers di Raka Dutta, Saving Mum and Dad di Kartik Singh e Viva Sunita di Lolita Sarkar e Amitabh Sinha
finzione e realtà si fondono insieme per raccontare un dramaticule rivisitato di Samuel Beckett in Antaral (End Note) di Ashish Avikunthak, Gandhi che gioca a baseball in Ghandi at the Bat di Stephanie Argy e Alec Boehm , una storia sulla vanità a la bellezza in Guroor di Ishaan Nair, e infine il segreto di Parto e Misti in Kindle di Nitin Shingal.
Documentari
lavori di denuncia attuali e interessanti: 1000 Days and a Dream di P. Baburaj e C. Saratchandran, in cui il paesino di Plachimada nel sud dell'India si trova a dover affrontare i problemi derivanti dall'arrivo della fabbrica della Coca Cola; e ancora le testimonianze della rivoluzione in Nepal di Leonardo Ferri con Democracy Rocks , e Yindabad di Mariano Agudo e Roi Guiti á n dove è narrata la tragedia delle popolazioni che vivono lungo il fiume Narmada
ritratti di persone, di vita vissuta e di antiche tradizioni: esperienze diverse di matrimoni combinati in Arranging Love di Sheila Jayadev e un viaggio in moto di una strana coppia in Bullets and Butterflies di Sushmit Ghosh; e ancora il ritorno sul luogo dell'infanzia dopo 26 anni di assenza di Soumitra Ranade con Are You Alright Afghanistan? , la storia di Mahadeva che per vivere raccoglie i cadaveri in Mahadeva–Corpse Bearer di Asil Rais; ed infine Sotto il cielo di Ahmedabad di Francesca Lignola e Stefano Rebechi, in cui si vede la festa religiosa del Makar Sankranti, durante la quale milioni di aquiloni riempiono il cielo di Ahmedabad.
LA RETROSPETTIVA
Oltre i film in concorso, il Festival presenterà una retrospettiva dedicata a Bimal Roy (1909-1966), il De Sica che viene dall'India , uno dei massimi registi del cinema indiano del passato, spesso accostato ai maestri del Neorealismo italiano per le storie e i temi trattati. Saranno proiettati tre suoi capolavori, in collaborazione con il National Film Archive of India e il Directorate of Film Festivals.
Il primo, Do Bigha Zamin ( Due ettari di terra , 1953), ricorda Ladri di biciclette di Vittorio De Sica. Devdas (1955) ha invece recentemente generato il remake omonimo di Sanjay Leela Bhansali, proiettato a Cannes nel 2002. Il terzo è lo struggente Bandini ( La prigioniera ) del 1963.
La figura di Bimal Roy sarà peraltro ricordata dal documentario in prima mondiale Remembering Bimal Roy realizzato dal figlio del regista, Joy Roy , che sarà a Firenze per presentarlo al pubblico .
GLI OSPITI
Tra gli ospiti del festival, oltre a Joy Roy , saranno presenti i registi dei lungometraggi Bhavna Talwar ( Dharm ), Chitra Palekar ( Maati Maay ) e Sarthak DasGupta ( The Great Indian Butterly ) .
Per la sezione dei cortometraggi invece Ashish Avikunthak ( Antaral-End Note ) , Ishaan Nair ( Guroor ) , Nandita Jain ( Myths about you ) e Kartik Singh ( Saving Mum and Dad ) .
A presentare i propri documentari al Festival: Leonardo Ferri ( Democracy Rocks ), Marian Agudo ( Yindabad ) e Francesca Lignola e Stefano Rebechi ( Sotto il cielo di Ahmedabad ) .
River to River. Florence Indian Film Festival , con il Patrocinio dell'Ambasciata dell'India di Roma, è organizzato con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali-Direzione Cinema, nonché di Regione Toscana, Consiglio Regionale della Toscana, Mediateca Regionale Toscana-Film Commission, Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze, Quartiere 1 del Comune di Firenze, Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Banca Toscana e India Tourism Office di Milano. Preziosi il sostegno degli sponsor Apt Firenze, Hotel Roma, Instyle e Lisa Corti Firenze. Media partner le testate The Florentine e www.1takemedia.com, e RDF 102.7 .
Al film di ogni categoria preferito dal pubblico del festival andrà il premio River to River DigiChannel Audience Award , che consiste nella promozione gratuita del film su DigiChannel.net per una settimana, con la pubblicazione sul sito, la presentazione nella newsletter, il passaggio in homepage e l'inserimento all'interno del network internazionale DC.
Tra un film a l'altro, nel rinnovato spazio del Gambrinus Loft, la cucina sublime dei Maharaja del ristorante India di Fiesole, in collaborazione con il Gambrinus Lunch by Zoe.
side events
Gambrinus Loft, Cinema Gambrinus
venerdì 7 dicembre, alle 19.30
karma finger food & drinks offerti dal ristorante India di Fiesole
sabato 8 dicembre, alle 23.30
India after India surprise party
LUNGOMETRAGGI
CORTOMETRAGGI
DOCUMENTARI
RETROSPETTIVA SU BIMAL ROY
VENERDÌ 7 DICEMBRE
19.30
karma finger food & drinks offerti dal ristorante India di Fiesole
20.30
Dosar (The Companion) , Rituparno Ghosh, 127', b/n, bengali - sott. italiano e inglese, 35mm., India, 2006
Nella Calcutta dei nostri giorni, un incidente di macchina cambierà l'apparente felice vita coniugale di Kaushik e Kaberi. Girato in bianco e nero, il film è un'intensa prova d'autore del prolifico Rituparno Ghosh.
23.00
Life in a Metro , Anurag Basu, 130', col., hindi - sott. italiano e inglese, 35mm., India, 2007
Incontri casuali, passioni ritrovate e tradimenti: la caotica Mumbai è lo scenario di complicate storie d'amore metropolitane.
SABATO 8 DICEMBRE
15.00
Dosar (The Companion) , Rituparno Ghosh, 127', b/n, bengali - sott. italiano e inglese, 35mm., India, 2006
Nella Calcutta dei nostri giorni, un incidente di macchina cambierà l'apparente felice vita coniugale di Kaushik e Kaberi. Girato in bianco e nero, il film è un'intensa prova d'autore del prolifico Rituparno Ghosh.
17.30
Indian Shorts 1
Antaral (End Note) , Ashish Avikunthak, 18', col. e b/n, hindi - sott. italiano e inglese, dv, India, 2006
Gandhi at the Bat , Stephanie Argy e Alec Boehm, 11', b/n, inglese - sott. italiano, dv , Usa, 2006
Kindle , Nitin Shingal, 21', col., inglese - sott. italiano, dv, India 2006
Finzione e realtà si fondono insieme per raccontare un dramaticule rivisitato di Samuel Beckett, Gandhi che gioca a baseball e il segreto di Parto e Mishti.
Dopo i corti, incontro con il regista Ashish Avikunthak
19.00
Khoob Asti Afghanistan? ( Are You Alright Afghanistan? ) , Soumitra Ranade, 58', col., inglese, dv, India-Usa, 2007
Ventisei anni dopo aver lasciato l'Afghanistan, il regista vi torna per ripercorrere la propria infanzia e adolescenza.
20.30
Dharm , Bhavna Talwar, 103', col., hindi - sott. italiano e inglese, 35mm., India, 2007
A Benares sulle rive del Gange, un sacerdote hindu adotta un bambino, Kartikey. La scoperta della vera identità di Kartikey metterà a dura prova le convinzioni più profonde dell'uomo religioso.
Dopo il film, incontro con la regista Bhavna Talwar
DOMENICA 9 DICEMBRE
15.00
Do Bigha Zamin (Two Acres of Land) , Bimal Roy, 119', b/n, hindi - sott. italiano e inglese, 35mm., India, 1953
In questo capolavoro che ricorda Ladri di biciclette , Shambhu e il figlioletto si recano a Calcutta nella speranza di guadagnare i soldi necessari per estinguere un debito che gli consentirà di mantenere la proprietà di un appezzamento di terreno.
17.30
Indian Shorts 2
Chinese Whispers , Raka Dutta, 28', col., senza dialoghi, dv, India, 2006
Saving Mum and Dad , Kartik Singh, 15', col., inglese - sott. italiano, dv, Francia, 2007
Viva Sunita , Lolita Sarkar e Amitabh Sinha, 3'40'', b/n, hindi - sott. italiano e inglese, dv, India, 2007
L'inadeguatezza nei confronti della vita e storie surreali.
Dopo i corti, incontro con il regista Kartik Singh
19.00
Sotto il cielo di Ahmedabad , Francesca Lignola e Stefano Rebechi, 35', col., inglese e gujarati - sott. italiano, dv, Italia, 2007
Ogni anno, milioni di piccoli aquiloni riempiono di colori il cielo di Ahmedabad. È l'inizio del Makar Sankranti, una festa religiosa che nel corso del tempo si è trasformata in una delle più straordinarie competizioni di massa del mondo.
Dopo il film, i registi Francesca Lignola e Stefano Rebechi incontreranno il pubblico
20.30
Maati Maay (A Grave-Keeper's Tale) , Chitra Palekar, 98', col., marathi - sott. italiano e inglese, 35mm., India, 2006
La storia di Chandi, una giovane e bella ragazza appartenente ad una casta subalterna, la cui famiglia si occupa da generazioni di un cimitero per bambini. Quando Chandi avrà un figlio suo, le cose cambieranno.
Dopo il film, incontro con la regista Chitra Palekar
23.00
Dharm , Bhavna Talwar, 103', col., hindi - sott. italiano e inglese, 35mm., India, 2007
A Benares sulle rive del Gange, un sacerdote hindu adotta un bambino, Kartikey. La scoperta della vera identità di Kartikey metterà a dura prova le convinzioni più profonde dell'uomo religioso.
LUNED Ì 10 DICEMBRE
17.00
Mahadeva-Corpse Bearer , Asil Rais, 52', col., kannada e hindi - sott. inglese, dv, Francia, 2007
Tiruvikrama Mahadeva raccoglie cadaveri abbandonati e merita rispetto per il suo lavoro, ma viene scansato perchè appartiene alla casta degli intoccabili.
18.00
Arranging love , Sheila Jayadev, 28', col., inglese, dv , Australia, 2006
La realtà dei matrimoni combinati, delle regole dell'amore e delle relazioni tra le seconde generazioni di indiani che vivono in Australia.
18.30
Yindabad , Mariano Agudo e Roi Guiti á n, 58', col., inglese, hindi, maharati e gujarati - sott. inglese, dv, Spagna, 2007
La situazione nella Narmada Valley: una grande guerra del XXI secolo per il controllo dell'acqua e delle risorse naturali.
Dopo il film, il regista Mariano Agudo e il produttore Miguel Paredes incontreranno il pubblico
20.30
Life in a Metro , Anurag Basu, 130', col., hindi - sott. italiano e inglese, 35mm., India, 2007
Incontri casuali, passioni ritrovate e tradimenti: la caotica Mumbai è lo scenario di complicate storie d'amore metropolitane.
23.00
Maati Maay (A Grave-Keeper's Tale) , Chitra Palekar, 98', col., marathi - sott. italiano e inglese, 35mm., India, 2006
La storia di Chandi, una giovane e bella ragazza appartenente ad una casta subalterna, la cui famiglia si occupa da generazioni di un cimitero per bambini. Quando Chandi avrà un figlio suo, le cose cambieranno.
MARTED Ì 11 DICEMBRE
17.30
Bullets and Butterflies , Sushmit Ghosh, 42', col., hindi - sott. inglese, dv, India, 2007
Una strana coppia parte in moto per un viaggio improvvisato percorrendo, in sette giorni, una distanza di 1500 chilometri.
18.30
Indian Shorts 3
Guroor (Pride) , Ishaan Nair, 43', col., hindi - sott. italiano e inglese, dv, India-Usa, 2006
Horn ok Please , Joel Simon, animazione, 9', col., senza dialoghi, dvd , Uk, 2006
That Darn Jesus , Gary Hardwick, animazione, 12', col., inglese - sott. italiano, dv, Usa-India, 2006
Myths about you , Nandita Jain, animazione, 9', col., inglese - sott. italiano, dv, India, 2006
Una storia sulla vanità e la bellezza, con tre cortometraggi d'animazione a seguire.
Dopo i corti, i registi Nandita Jain e Ishaan Nair incontreranno il pubblico
20.30
The Great Indian Butterfly , Sarthak DasGupta, 93', col., inglese - sott. italiano, 35mm., India, 2007
Stressati ed incapaci di adattarsi ai sacrifici richiesti dalla corsa al successo, Krish e Meera si mettono alla ricerca di un magico insetto leggendario: la Grande Farfalla Indiana.
Dopo il film, incontro con il regista Sarthak DasGupta
22.30
Nayi Neralu , Girish Kasaravalli, 130', col., kannada - sott. italiano e inglese, 35mm., India, 2006
Achchannaiah e sua moglie abitano con Venkatalaxmi, la nuora rimasta vedova. Un giorno, la notizia che il figlio morto diciotto anni prima possa essere nuovamente nato in una città lontana, giunge all'orecchio di Achchannaiah…
MERCOLED Ì 12 DICEMBRE
17.30
1000 Days and a Dream ¸ P. Baburaj e C. Saratchandran, 78', col., inglese, dv, India, 2006
A Plachimada, un villaggio nel Kerala centrale, la Hindustan Coca Cola Beverages Pvt. Ltd ha insediato una sua unità per l'imbottigliamento, causando disagi e problemi.
19.00
Democracy Rocks , Leonardo Ferri, 46', col., inglese - sott. italiano, dv, Nepal-Italia, 2007
Diciannove giorni nell'aprile del 2006 hanno cambiato il Nepal, restituendolo alla democrazia.
Dopo il film, incontro con il regista Leonardo Ferri
20.30
Nayi Neralu , Girish Kasaravalli, 130', col., kannada - sott. italiano e inglese, 35mm., India, 2006
Achchannaiah e sua moglie abitano con Venkatalaxmi, la nuora rimasta vedova. Un giorno, la notizia che il figlio morto diciotto anni prima possa essere nuovamente nato in una città lontana, giunge all'orecchio di Achchannaiah…
23.00
The Great Indian Butterfly , Sarthak DasGupta, 93', col., inglese - sott. italiano, 35mm., India, 2007
Stressati ed incapaci di adattarsi ai sacrifici richiesti dalla corsa al successo, Krish e Meera si mettono alla ricerca di un magico insetto leggendario: la Grande Farfalla Indiana.
GIOVEDÌ 13 DICEMBRE
16.00
Devdas , Bimal Roy, 162', b/n, hindi - sott. italiano e inglese, 35mm., India, 1955
Compagni d'infanzia, Devdas e Parvati crescono in un piccolo villaggio, ed hanno una relazione d'amore-odio, che si trasforma in amore una volta adulti.
19.00
Remembering Bimal Roy , Joy Roy, 55', col & b/n, inglese - sott. italiano, dv, India, 2007
In prima mondiale, il ritratto di uno dei più geniali registi indiani, Bimal Roy, confezionato dal figlio. Il documentario ripercorre la carriera di Roy attraverso interviste e filmati.
Dopo il film, incontro con il regista Joy Roy
20.30
Premiazione dei vincitori del River to River DigiChannel Audience Award
21.00
Bandini , Bimal Roy, 137', b/n, urdu e hindi - sott. italiano e inglese, dvd, India, 1963
Siamo nel Bengala degli Anni Trenta: accusata di omicidio, Kalyani è in carcere e attende la sua condanna. In un flashback si ripercorrono i motivi della sua detenzione: l'incontro con l'anarchico Bikash Ghosh del quale si innamora, la fuga da casa…
Serata finale del River to River. Florence Indian Film Festival
Remembering Bimal Roy
a ricordare il regista indiano il figlio Joy Roy
Consegna a Medici Senza Frontiere di parte del ricavato del Festival alla presenza del Presidente della Regione Claudio Martini
L'ultimo omaggio fiorentino a Bimal Roy, il “De Sica che viene dall'India”, lo darà direttamente il figlio, Joy Roy, presente giovedì 13 al Gambrinus per presentare il suo documentario che ripercorre la carriera del padre, attraverso interviste e filmati.
Giunto alla serata conclusiva, il River to River. Florence Indian Film Festival prevede inoltre la cerimonia di consegna di una parte degli incassi a Medici Senza Frontiere, destinati alle vittime del ciclone Sidr in Bangladesh, alla presenza del Presidente della Regione Claudio Martini.
Sarà inoltre dato l'annuncio dei vincitori del River to River Digichannel Audience Award .
Arrivato alla settima edizione, il River to River. Florence Indian Film Festival ha contato 1700 persone nei primi cinque giorni, un risultato notevole che denota la sua crescita, grazie anche alla risonanza data all'evento dai “50 giorni di Cinema Internazionale”, rassegna organizzata e promossa da Regione Toscana, Comune di Firenze e Mediateca Regionale Toscana Film Commission.
Programma di Giovedì 13 Dicembre
Ore 16.00 Devdas , Bimal Roy, 162', b/n, hindi - sott. italiano e inglese, 35mm., India, 1955
Compagni d'infanzia, Devdas e Parvati crescono in un piccolo villaggio, ed hanno una relazione d'amore-odio, che si trasforma in amore una volta adulti.
Ore 19.00 Remembering Bimal Roy , Joy Roy, 55', col & b/n, inglese - sott. italiano, dv, India, 2007
In prima mondiale, il ritratto di uno dei più geniali registi indiani, Bimal Roy, confezionato dal figlio. Il documentario ripercorre la carriera di Roy attraverso interviste e filmati.
Dopo il film, incontro con il regista Joy Roy
Ore 20.30. Premiazione dei vincitori del River to River DigiChannel Audience Award
Donazione di una parte degli incassi dei biglietti del Festival a Medici Senza Frontiere, a favore delle vittime del ciclone Sidr in Bangladesh, alla presenza del Presidente della Regione Claudio Martini
Ore 21.00 Bandini , Bimal Roy, 137', b/n, urdu e hindi - sott. italiano e inglese, dvd, India, 1963
Siamo nel Bengala degli Anni Trenta: accusata di omicidio, Kalyani è in carcere e attende la sua condanna. In un flashback si ripercorrono i motivi della sua detenzione: l'incontro con l'anarchico Bikash Ghosh del quale si innamora, la fuga da casa… La settima edizione di River to River. Florence Indian Film Festival si è conclusa giovedì 13 dicembre, con un grande successo di pubblico e di stampa, contando 2.300 presenze, confermando anche l'ottima idea dei 50 giorni di cinema internazionali a Firenze presso lo storico e centralissimo cinema Gambrinus.
Le selezione dei film in concorso e la retrospettiva dedicata a Bimal Roy hanno avuto un ottimo riscontro tra gli spettatori e gli addetti ai lavori.
Numerosi gli ospiti di questa edizione, tra registi e rappresentanti della cultura in Italia.
Durante la serata finale sono stati annunciati i vincitori del River to River Digichannel Audience Award :
sezione lungometraggi: l'intensa storia di una madre in Maati Maay della regista Chitra Palekar
sezione cortometraggi: l'ironico e attuale Saving Mum and Dad di Kartik Singh
sezione documentari: il kite festival ritratto ne Sotto il cielo di Ahmedabad di Francesca Lignola e Stefano Rebechi
Dopo la premiazione, il direttore del Festival ha consegnato ad un rappresentante di Medici Senza Frontiere i fondi raccolti durante il Festival e derivanti da una parte dell'incasso dei biglietti a favore delle vittime del ciclone Sidr in Bangladesh, alla presenza del Presidente della Regione Toscana Claudio Martini.
La serata è proseguita con l'ultimo film della retrospettiva dedicata a Bimal Roy, Bandini , in cui è narrata la storia struggente di Kalyani.
A partire da gennaio 2008 gli organizzatori del River to River. Florence Indian Film Festival inizieranno il lavoro di selezione per l'ottava edizione, che si terrà durante il mese di dicembre 2008.
Tutte le informazioni necessarie saranno online su www.rivertoriver.it dal mese di febbraio 2008.
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