EditoRARO del 4 dicembre 2009


 

Dicembre è iniziato, ma i film RARI non demordono, cosicché anche questa settimana sono ancora tre. Il primo è Storie di pioggia di Isabel Achaval, che esce soltanto al Filmstudio di Roma per la Blue Film, mediometraggio documentario su Bruxelles e sui suoi immigrati: quattro storie più una, quella di una città mostrata fuori dai consueti schemi. Il secondo è Ben x di Nic Balthazar, distribuito in appena 3 sale da One Movie, pellicola belga-olandese imperniata su Ben, ragazzo affetto dalla sindrome di Asperger, e i suoi difficili rapporti con il mondo esterno.

Infine in soltanto 7 cinema la Sony Pictures sorprendentemente porta Moon di Duncan Jones, il figlio di David Bowie, che sarà stato ispirato dalle opere del padre (le canzoni “Starman” e “Ziggy Stardust” e l’interpretazione de L’uomo che cadde sulla terra di Roeg). La curiosa pellicola racconta dell’astronauta Sam Bell (Rockwell), in pluriennale missione solitaria sulla luna, comincia ad avere strane percezioni. Fantascienza adulta e matura.

Segnaliamo per finire un altro film, Per Sofia di Ilaria Paganelli, di cui si era annunciata l’uscita, ma del quale al momento non c’è traccia nelle sale.

Prima di chiudere consentiteci una riflessione sui due gruppi di temi che sembrano accomunare rispettivamente le uscite di CINEMARARO della scorsa settimana e di questa. Sette giorni fa tutti i film parlavano della paura: paura dello straniero (due su tre), dei propri terribili ricordi, delle proprie certezze. Questa volta invece al centro ci sono la mente umana, il desiderio di altro e i luoghi evocativi, che potremmo sintetizzare con "la ricerca dei luoghi dell'anima". Le alterazioni della psiche, dovuti a patologie o al forzato isolamento; il desiderio di essere diverso, di cambiare, di essere altrove; luoghi quasi mitologici, come il Nord-Europa o praticamente irraggiungibili, come la bianca luna. Precipitatevi al cinema!

 

Paolo Dallimonti