MILANO
CALIBRO 9
Scheda
film
IT
1972
di
Fernando Di Leo
con
Gastone Moschin, Mario Adorf, Lionel Stander, Barbara Bouchet, Philippe Leroy,
Frank Wolff, Luigi Pistilli, Ivo Garrani, Mario Novelli
poliziesco,
97’
Scheda
Dvd:
Produzione
RaroVideo & Nocturno (www.rarovideo.com)
Numero
dischi 2
DVD
9 Area 2
Formato:
1.85:1 (16/9)
Lingue
audio: inglese mono, italiano mono
Lingue
sottotitoli: inglese su lingua italiana
Extra:
booklet bilingue, documentario “calibro 9”, documentario “fernando di leo:
la morale del genere”, documentario “scerbanenco noir”, galleria
fotografica con commento audio di Gastone Moschin, biofilmografia del regista
Milano:
Ugo Piazza è in libertà dopo tre anni per amnistia: lui si professa innocente
ma il suo ex boss rivuole i trecentomila dollari che pensa siano stati sottratti
da lui, e anche la polizia è poco propensa a credergli. Finirà malissimo per
tutti.
Al
di là dei pregi e dei difetti, entrambi evidenti, un film straordinario, nonché
il capolavoro del regista e il canto del cigno di un genere (il ‘poliziottesco’)
in realtà non ancora nato come definizione: ispirandosi alle atmosfere livide
dei racconti milanesi di Scerbanenco, Di Leo racconta un microcosmo
urbano-malavitoso che trova corrispondenze nei noir europei di Melville per
stilizzazione (da antologia l’incipit muto ma sonoramente contrappuntato
dall’ispiratissima colonna sonora di Luis Bacalov e degli Osanna) e in quelli
americani di Siegel per scattante episodicità della violenza. Nessun contegno
moralistico, nonostante un’aria da trapasso e da fine dei tempi (c’è chi
dice che la mafia non esiste più, ormai trasformata in ben altro: e questo nel
1972!), ma un senso del ritmo e della fatalità coinvolgente e destinato a
rimanere dentro: lo stile rapsodico fatto di zoom e riprese nervosamente
instabili è tipico dell’epoca ma è capace di metaforizzare lo spirito
nichilista del regista e il mood
dell’intera storia, le facce sono straordinarie e straordinariamente ben
scelte, il contorno da film di genere è azzeccato o, quando si avverte una
maggiore superficialità, tratteggiato con sufficiente ironia.
GIUDIZI
SINTETICI:
ASPETTO/CONFEZIONE:
8
FILM:
8,5
VIDEO:
8
AUDIO:
8
EXTRA:
9