WILL EISNER – IL FUMETTO COME ARTE SEQUENZIALE 

Scheda volume:
Autore: Daniele Bonomo
Formato: brossura, 88 pagine
Edizione: Tunué (www.tunue.com)
Prezzo: 5,00 euro

Will Eisner (1917-2005), lo dice Andrea Plazzi nella prefazione e viene ripetuto a più riprese nel corso della lettura, è uno dei giganti della storia del fumetto mondiale, a tutti gli effetti il padre della graphic novel di impianto moderno. Il libro di Bonomo, partendo da questa necessaria e legittima convinzione, non cerca di nascondere esaltazioni di sorta ma, ancora più legittimamente, sa mediarle attraverso uno stile asciutto ed essenziale, competente e solo a tratti compiacente (ma verso Eisner, mai verso sé stesso, anche in senso stilistico-estetico). Bonomo, classe 1976, sa dove puntare l’attenzione – le intuizioni artistiche di Eisner, attivo fin dal 1936, con una delle punte massime riconosciute in The Spirit (che non è, come ci viene ricordato, il cartone omonimo!) -, e questo tanto a livello contenutistico che grafico-stilistico.
Se una delle rivoluzioni di Eisner è stata quella di innalzare a livello di arte, tramite la semplice giustapposizione di inquadrature-vignette e di balloon-dialoghi (‘il fumetto come arte sequenziale’, appunto), la misera quotidianità dei bassifondi newyorkesi (ma non solo), il libro fa tesoro di questo e cerca di restituire, o donare a chi ancora non la conosce di persona, la ricchezza della prosa eisneriana; il tutto, cosa non da poco, in un volumetto agile e scorrevole, breve e realmente tascabile.
 
ROBERTO DONATI