Ovvero, estasi e dannazione del gorgonzola in Brasile
Regia di Marcos Jorge.
Una co-produzione italo-brasiliana:
Indiana Production Company-Zencrane Filmes
Al Festival Internazionale del Cinema di Rio de Janeiro “Estomago-una storia gastronomica” si aggiudica 4 premi su 5 in concorso. Trionfa con seguenti premi: miglior regista, miglior attore, premio del pubblico, premio speciale della giuria per il ruolo di Babu Santana. La prima co-produzione internazionale della Indiana Production, dove la cultura italiana e quella brasiliana si fondono creando un'intrigante storia contemporanea. In primo piano la cucina italiana vero motore di questa storia appassionante. Un perfetto mix di sapori italiani e ambientazioni brasiliane.
Raimundo Nonato è uno dei tanti emigranti in fuga dal sertão, la regione più povera del Brasile, verso la grande città, alla ricerca dei mezzi per mettere insieme il pranzo con la cena. Assunto come uomo delle pulizie in un bar di Curitiba, scopre di essere nato per cucinare e con i suoi stuzzichini trasforma la bettola malfamata in un locale di successo. E' Giovanni, il proprietario di un noto ristorante italiano, ad intuire le doti di Nonato e a cambiagli la vita assumendolo come cuoco. E' la scoperta della cucina italiana, delle ricette, delle spezie dei sapori ma soprattutto del vino. E per Raimundo inizia l'estasi e la dannazione del gorgonzola.
La vita di Nonato cambia, inizia la sua affermazione nel mondo, una casa, abiti, relazioni sociali e soprattutto l'amore di una donna: la prostituta di buon appetito Iria con la quale intreccia una relazione dove lei offre sesso in cambio di cibo. Ma la passione del cuoco non è ricambiata e la sperata felicità sfocia in tragedia.
Il talento di Nonato in cucina lo scoprono presto anche i suoi compagni di cella – che incontriamo in una serie intrigante di continui flash-forward. E a salvarlo, in una cella affollata da venti galeotti che lo costringono a dormire vicino alle latrine, saranno ancora una volta i fornelli e le sue ricette.
Arte culinaria, humor, crimine, passione: una “ricetta” originale e spiazzante per questo film, “Estômago, una storia gastronomica”, opera prima del giovane talento Marcos Jorge.
Anche la “ricetta” di questa co-produzione è dosata ad arte: la storia è ambientata in Brasile ma parla e ruota interamente intorno alla cucina italiana, il regista è brasiliano ma gli sceneggiatori sono sia italiani (Fabrizio Donvito) che brasiliani (Marcos Jorge, Silvestre Rodrigues, Fernardo Luis). Una parte della troupe è italiana. Le musiche sono composte da Giovanni Venosta (“Pane e tulipani”, “Agata nella tempesta”), il montatore è Luca Alverdi.
ESTOMAGO – una storia gastronomica è stata una delle cinque sceneggiature premiate con il Premio di Produzione dal “Ministero da Cultura (MINC)” brasiliano, tra 360 progetti concorrenti nel 2005.
“Estomago- una storia gastronomica” è il primo lungometraggio di nazionalità italo-brasiliana, prodotto attraverso l'accordo bilaterale di co-produzione Brasile-Italia siglato nel 1974. Il film è prodotto da Indiana Production Company (Italia) & Zencrane Filmes (Brasile)
ESTOMAGO, FILM ITALIANO IN COPRODUZIONE CON IL BRASILE, STRAVINCE IL FESTIVAL INTERNAZIONALE DI RIO DE JANEIRO
Estomago, prodotto dall'italiana Indiana Production con Gabriele Muccino nella sua veste di produttore insieme a Fabrizio Donvito e Marco Cohen stravince al Festival di Rio aggiudicandosi 4 premi su cinque (Miglior regista, miglior attore, premio del pubblico, premio speciale della giuria per il ruolo di Babu Santana)
Primo film prodotto in coproduzione dal 1972, anno del primo accordo Italia-Brasile, vince all'indomani della sigla del protocollo d'intesa in cui le 2 nazioni si promettono di rivedere il vecchio trattato.
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