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Anno
del Blues
e Serie
"The Blues" di Scorsese a Venezia
Continua alla grande
questo 2003 - "Year
of the Blues" (Anno del Blues) con
l'uscita del prossimo film della serie "The
Blues": "Dal
Mali al Mississippi" del grande Martin
Scorsese (distribuito da MIKADO
FILM).
In Italia, i riferimenti
culturali, le informazioni musicali, le celebrazioni,
gli oltre 60 festival e tutte le
iniziative legate sia all'Anno del Blues che
alla serie di film "The Blues" sono
rappresentati sul sito: www.theBlues.it
Il film "Dal
Mali al Mississippi" di Martin
Scorsese (secondo della serie, in arrivo in
Italia il 3 ottobre), sarà presentato fuori concorso,
"Evento Speciale", alla 60a Mostra
Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia il
6 settembre 2003 insieme ad altri 3
Film della serie:
"Red,
White & Blues" di Mike
Figgis
"Godfathers
and Sons" di Marc Levin
"The
Road to Memphis" di Richard
Pearce.
Nelle specifiche sezioni
del sito sono presenti schede dettagliate dei
film con Cast Tecnico, Interpreti, Artisti e Brani,
Interviste, fotografie, rassegna stampa, etc.
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Dal
Mali Al Mississippi
Particolarmente
interessato alla chitarra e a storie che
raccontano e scavano fino alle origini, Martin
Scorsese dirigerà uno dei film della
serie "The Blues". Incamminandosi
dalle rive del fiume Niger in Mali fino ai
campi e ai locali (juke joint) del delta del
Mississippi, il film di Scorsese traccia le
origini nebulose e semi-mitiche del blues in
una combinazione lirica di esecuzioni
originali (come Ali Farka Tourè, Salif Keita,
Habib Koitè, Taj Mahal, Corey Harris, Othar
Turner) e raro materiale d'archivio.
Dice
Scorsese: "Ho
sempre sentito affinità con la musica blues -
la cultura del raccontare attraverso la musica
è incredibilmente affascinante e mi attrae,
il blues ha una grande risonanza emotiva e
queste sono le basi della musica popolare
americana."
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Red,
White & Blues
Il
film di Figgis è un'esplorazione personale
dell'invasione britannica, quando all'inizio
degli anni '60, giovani come Eric Clapton,
Mick Jagger e John Mayall ascoltavano i suoni
blues che attraversavano l'Atlantico e li
riportarono in America dove erano stati
momentaneamente dimenticati. Figgis stesso fu
uno degli esploratori di questa invasione;
egli faceva parte della sezione fiati della
prima band di Bryan Ferry, The Gas Board.
Attraverso conversazioni e concerti
estemporanei con svariate persone come Jagger,
Keith Richards, Jeff Beck, Tom Jones e lo
stesso Figgis, che suonerà in alcune
sessioni, Figgis richiamerà nel film quei
meravigliosi momenti quando i ragazzi di
Liverpool e Manchester fecero propri il sound
blues e spianarono la strada per un abbraccio
universale della musica.
Dice
Figgis: "Mi
piacerebbe scoprire perché c'è stato tanto
interesse in questa musica nera tra gli
europei ... Mi piacerebbe mettere insieme un
gruppo di questi giovani musicisti, miscelare
il line-up con alcuni talenti più giovani, e
coinvolgerli nella registrazione di alcuni
blues standard."
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Godfathers
and Sons
Potete
chiamarli i Blues Brothers del 2001, nel
film verità di Marc Levin, "Goodfathers
and Sons", la leggenda dell'hip-hop Chuck
D (dei Public Enemy) e Marshall Chess (figlio
di Leonard Chess ed erede della Chess Records)
ritornano a Chicago per esplorare l'apogeo del
blues di Chicago poiché essi si mettono
insieme per produrre un album che tenti di
unire i suonatori di blues veterani con i
musicisti hip-hop contemporanei come Common e
The Roots. Insieme a materiale d'archivio mai
visto prima di Howlin' Wolf, Muddy Waters e la
Paul Butterflied Blues Band, sono originali le
esecuzioni di Koko Taylor, Otis Rush, Magic
Slim, Ike Turner e Sam Lay.
Dice Levin: "Questa
estate stavamo riprendendo Sam Lay e la sua
band al festival blues di Chicago. Stavano
suonando un classico di Muddy Waters, "I
Got My Mojo Workin'", chiusi gli occhi e
ritornai indietro a quando ero un ragazzino
quindicenne chiuso nel seminterrato di un mio
amico ad ascoltare la Paul Butterflied Blues
Band per la prima volta. La mia vita cambiò
da qual giorno e 35 anni dopo la musica scuote
ancora la mia anima. La sensazione di quel
giorno nel seminterrato è ciò che tento di
cogliere e rappresentare in questo film."
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The
Road to Memphis
Memphis
è una mitica città di incroci che ha dato i
natali non solo ad Elvis Presley, ma ad un
gruppo leggendario di musicisti rhythm and
blues, come Howlin' Wolf, Otis Redding e
l'incomparabile BB King. Seguendo BB sulla
strada, ed usando la sua straordinaria odissea
musicale come colonna portante del film,
Richard Pearce rende onore alla città che
dette i natali ad un blues urbano più veloce
e più scorrevole con esecuzioni originali di
alcune leggende viventi di Memphis (Bobby
Bland, BB King, Ike Turner, James Cotton,
Little Milton, Reverend Gatemouth Moore) e
materiale di Otis Redding e di Holin' Wolf mai
visti prima.
Dice
Pearce: "Una
possibilità di celebrare una delle ultime
forme artistiche veramente americane, dinanzi
a cui tutto scompare, fagocitato dalla
generazione del rock'n'roll da lei stessa
generata. Con la speranza di essere lì prima
che sia troppo tardi."
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Il sito ufficiale www.theBlues.it
è curato dallo staff di "Blues & Blues"
(www.BluesAndBlues.it),
il portale che rappresenta in Italia tutto il movimento
di musicisti, appassionati, locali live, festival
.... Blues, Soul e R'n'B,
e che da anni concentra i propri sforzi nella diffusione
e valorizzazione della musica e, soprattutto, della
cultura blues. Degno di nota e di curiosità è rilevare
che "Blues & Blues" è
nato nel 1999 sui banchi di scuola di un Istituto
Tecnico (ITC "Costa") di Lecce, con l'intento
di applicare concretamente le conoscenze di
progettazione Web ad un tema caro ai ragazzi, la musica,
e, al contempo, ricco di risvolti culturali. Nel 2000 il
sito ottenne il "Best of the Blues Website
Award" dall' "International
Blues Appreciation and Preservation Society".
Sicuramente lontano dalla
mente dei ragazzi fondatori il pensiero che un
giorno la loro 'creatura' sarebbe divenuta il sito
ufficiale italiano dell'Anno del Blues e della serie di
film di Scorsese, Wenders, Eastwood e altri 4 grandi
registi.
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