maledettaMia
regia:
Wilma Labate.
cast:
Mia Parissi, Nicolas Denis, Nina De Manincor, Adi
Gianuario, Dora Francese.
sceneggiatura:
Wilma Labate
fotografia:
Daniel Mularoni.
montaggio:
Valeria D'Angelo
produttore:
Wilma Labate e Gabriele Trama
musiche:
Alfredo Dusmet, Fabrizio Gianuario
paese:
Italia
anno:
2003
durata:
durata: 50' - Beta Sp - Colore
genere:
documentario
Sinossi
maledettaMia
è la storia di cinque giovani estremisti in perenne
conflitto con la propria riluttanza, combattuti tra il
desiderio di raccontarsi liberamente e la diffidenza
propria del loro ambiente.
Rave,
centri sociali, musica, scrittura, danza e battaglie con
la polizia in giro per il mondo.
Quando
ho chiesto a Mia, giovanissima scrittrice anarchica, di
dire qualcosa su di lei, ha risposto così: “Ho imparato
a convivere con il mio bipolarismo. Mi addormento con il
dito in bocca e mi sono dovuta abituare al fatto che si
incastra con il piercing che ho sulla lingua. Vado ai rave
ma adoro Caterina Caselli. Ho imparato a convivere con le
deformazioni derivanti dal mio essere una scrittrice.
Metto i punti e le virgole nei messaggi del telefonino.
Imparerò a convivere con la fama, i soldi e i paparazzi.
Mi sono comprata un coniglio apposta, perché secondo me
fa molto trandy. Apparirà con me su tutte le copertine
dei rotocalchi. E’ bellissimo, si chiama Gloglotto,
mangia carote e fa le cacche. Lo invidio. Se ci cagassi io
sul mondo come fa lui mi arresterebbero.”
Note
di regia
Degli
anarchici non parla mai nessuno e questo è un motivo di
curiosità e affetto istintivo. Cinque giovani pieni di
rabbia: Mia, Nicolas, Nina, Adi e Dora, che si confrontano
con la propria creatività e con me che ho voluto
raccontare qualcosa di loro. Mi hanno posto paletti e
limiti, hanno scelto il linguaggio narrativo del film:
semplice, forse per controllare meglio. Ci sono state
molte crisi, le abbiamo superate e si è ricominciato. Ho
capito che non c’era spazio per i professionisti del
cinema e ho scelto i collaboratori tra i loro amici:
Valeria la montatrice, gli operatori Pulika e Adi e i
musicisti, generosissimi, tutti preziosi. Sono contenta di
averlo fatto, ne sentivo il bisogno.
Note
sul cast
Mia
Parissi
Giovanissima
anarchica, scrive racconti e testi teatrali inediti. A
breve pubblicherà il suo primo romanzo grazie anche
all’interessamento di Wilma Labate che ha incoraggiato
il suo talento.
Nicolas
Denis
“Hacker”
, ma la sua riservatezza non gli consente di definirsi
professionalmente. Ha incontrato Wilma nella veste di
traduttore per i sottotitoli del documentario, e in
seguito lei lo ha voluto come protagonista del suo lavoro
perché sedotta dalla sua intensità.
Nina
De Manincor
Artista
poliedrica: danzatrice, videoartista, cantante e militante
politica. E’ presente alla Biennale Arte con un suo
video dal titolo “Stop Kidding”: monito contro lo
stato da
parte di persone che rifiutano di fare figli oggi.
Adi
Gianuario
Poeta
“rapper”. Esprime il suo dissenso
nei suoi testi infuocati e nelle immagini che
ritrae con la sua camera. Per Wilma è anche stato un
collaboratore polemico e stimolante.
Dora
Francese
Vive
da dieci anni nel Forte Predestino. Divenuta emblema di
quel luogo, compone delicate poesie in dialetto calabrese.
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