The devil in miss Jones
di Gerard Damiano
con Georgina Splevin, Harry Reems
Dopo l'utilizzo del montaggio analogico
Eisenstein-style in "Gola Profonda", Damiano in questo film inventa
addirittura un genere: l'hard esistenziale.
Un filone purtroppo di relativo sviluppo negli anni successivi e anche oggi, per
ovvie ragioni commerciali.
Il film narra di una zitella vergine e suicida, che va all'Inferno, e qui le
viene data la possibilità di sperimentare le gioie del sesso.
Terribile punizione finale, nel girone degli anorgasmici...
Un film drammatico e sconvolgente, che inizia con la scena del suicidio, che
dura ben 10 minuti! Miss Jones si taglia le vene nella vasca da bagno.
Il cattolico Damiano è a uno dei suoi vertici: metafisco, visionario (ottima
fotografia), riesce a creare una tensione erotico drammatico che non si placa
mai, nemmeno dopo la scena
finale...
Angosciante riflessione su alcuni temi classici della cultura cattolica del
peccato e della redenzione (Abel Ferrara immagino abbia apprezzato).
Niente tipo humor damiano, e colonna sonora da brivido.
Il regista intepreta il folle dannato dell'ultima scena.
Imperdibile.
VC
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un viaggio nel cinema erotico/hard d'autore