TRON

TRON (title not final) (In Disney Digital 3D™)

WALT DISNEY PICTURES

Genre: Sci-Fi Adventure

Rating: TBD

Release Date: TBD

Cast: Jeff Bridges, Garrett Hedlund, Olivia Wilde, Bruce Boxleitner, James Frain, Beau Garrett and Michael Sheen

Director: Joseph Kosinski

Producers: Sean Bailey, Jeffrey Silver, Steven Lisberger, Donald Kushner

Writers: Steven Lisberger, Richard Jeffries, Brian Klugman & Lee Sternthal, Eddie Kitsis & Adam Horowitz, Bill Wheeler (credit not final)

Based on Characters Created by: Steven Lisberger and Bonnie MacBird

 

Era il 1982, quando la Disney - che come tutti all'epoca osava di più - lanciò nelle sale un film che abbozzava i primi rudimentali e pionieristici tentativi di computer grafica ed esplorava il mondo di quelli che ancora si chiamavano calcolatori e della rete informatica. Affidato all'esordiente Steven Lisberger e con protagonista un attore in ascesa come Jeff Bridges, Tron scopriva l'universo del cyberpunk in tempi troppo lontani per la comprensione ed il gradimento del pubblico. Fu un insuccesso clamoroso, ma la fama crebbe con gli anni presso una platea di fan sempre più numerosa man mano che il futuro diventava presente se non addirittura passato.

Quasi trent'anni dopo la multinazionale fondata dal buon vecchio zio Walt decide che i tempi sono tecnologicamente maturi per un degno seguito ed osa ancora un po', affidandolo ad un altro esordiente, Josef Kosinski, pur con Lisberger alla produzione, girandolo in 3D e richiamando i due interpreti principali di allora, Bridges e Boxleitner, entrambi in un doppio ruolo reso possibile dalle tecniche digitali.

Protagonista è Sam Flynn (Garrett Hedlund), figlio di Kevin ed erede della corporation informatica di famiglia dopo la misteriosa scomparsa del padre anni prima, in rotta con lo spregiudicato consiglio d'amministrazione che effettua scelte da lui violentemente contrastate. Dopo aver ricevuto un messaggio dall'ufficio abbandonato del genitore, si ritrova catapultato nel mondo parallelo della rete, dove Clu, il "doppio" di suo padre domina da dittatore incontrastato, mentre Flynn senior vive da ascetico eremita e non riesce ad organizzare una vera e propria resistenza. Con l'aiuto del figlio e di Quorra (Olivia Wilde), ultima di una stirpe di creature informatiche dotate di eccezionali poteri, si impegnerà a rovesciare l'impero di terrore creato dal suo avversario, impedendogli di estenderlo al nostro mondo.

Un'opera come l'atteso seguito di Tron è difficile da giudicare e rischia di essere vittima della stessa fama che lo ha caldeggiato. A suo deciso favore ha lo spaventoso salto tecn(olog)ico che lo separa dal predecessore, coadiuvato dalla tridimensionalità, che rende la corsa delle moto, ad esempio, uno spettacolo indimenticabile ed uno dei principali elementi di valore del film; le musiche dei Daft Punk, che richiamano alcuni loro precedenti lavori, ma che aggiungono adrenalina alle immagini che scorrono; uno sfrenato citazionismo che spazia dal primo film a The black hole (di cui Kosinski realizzerà un remake) fino all'indimenticato Wargames. A sfavore ha la banalità di un tipico copione da sequel, ampiamente prevedibile, che cerca di riprendere le vicende originali e di spiegare a tutti i costi alcuni dettagli, come gli algoritmi isomorfi, la cui introduzione ricorda i midi-chlorian dell'episodio I di Guerre stellari che, esplicitandola, rovinavano tutta la poesia e la potenza della Forza; i dialoghi spesso improbabili a sfondo informatico che sembrano scritti sugli scarti del copione di The social network quanto a noiosa incomprensibilità; una buona mezzora, tra inizio e fine - in sostanza la parte ambientata nel mondo reale - rigorosamente bidimensionale, di cui verrete avvertiti all'inizio, col consiglio - da non seguire - di non togliere gli occhiali 3D; la piattezza dei personaggi e degli interpreti, con un Michael Sheen in versione David Bowie dei poveri - ne sembra il sosia allucinato - secondo solo al Jeff Bridges guru in pensione assai poco credibile; la bruttezza del Flynn senior ringiovanito e digitalizzato (e quindi di Clu), superato solo da The Rock in versione Re Scorpione ne La mummia - Il ritorno, tanto da sembrare entrambi appena usciti dall'ultimo gioco per Playstation. E non è un caso se quasi un mese prima dell'uscita del film già era disponibile il videogame per le principali console.

Tron - Legacy rimane così soltanto un'operazione di marketing ben orchestrata, debole nel punto tutto sommato meno importante, cioè il tessuto filmico, che comunque alla fine vedrà le sale di tutto il mondo riempirsi già soltanto per la lunga attesa. Pertanto non ce la sentiamo di sconsigliarne la visione, ma, essendo un'innegabile spettacolo per gli occhi, vi possiamo solo dare un provocatorio suggerimento: andate a vederne - se mai fosse possibile - una versione senza dialoghi, condita solo dalle trascinanti musiche dei Daft Punk, come fu il loro sorprendente film d'animazione Interstella 5555 – The 5tory of the 5ecret 5tar 5ystem realizzato da Kazuhisa Takenouchi con la supervisione di Leiji Matsumoto. L'ipotetico risultato sarebbe uno psichedelico spettacolo ben più confortevole per occhi ed orecchie ed un sollievo per l'anima dei fan più sfegatati.


In uscita il 29 dicembre 2010


Voto: * *½. . .


Paolo Dallimonti


Voto: 7.5

Sam Flynn, figlio di Kevin, noto imprenditore della multinazionale Informatica Encom, scopre che suo padre non è come molti pensano scomparso volontariamente. Per ritrovarlo dovrà tornare dove tutto ha avuto inizio cioè nella sala giochi, ormai in disuso, dove Kevin iniziò la sua avventura all’interno della realtà virtuale da lui stesso creata.

Sequel dello splendido film firmato da Steven Lisberger nel 1982, da notare come Lisberger sia presente anche in questa nuova pellicola in qualità di produttore; che divenne il primo vero cult-movie dedicato alla realtà virtuale. Tron divenne difatti la vera pietra angolare di un certo tipo di cinema genere fantascientifico fatto di effetti speciali ma anche di solide sceneggiature. In questa nuova prova il vecchio Kevin Flynn, ormai divenuto alla stregua di un asceta, dovrà questa volta salvare la vita del suo unico figlio e impedire al programma Clu, da lui creato durante gli avvenimenti narrati nel primo film, e che ha le sue medesime sembianze ma con molti meno anni a solcarne l’aspetto, di impossessarsi della via di accesso al mondo reale. Questa in sintesi la storia narrata dalla nuova pellicola dedicata al mondo virtuale di Tron, che già ha prenotato la statuetta degli Oscar 2011 per gli effetti speciali. Un ritmo serrato, l’indubbia abilità di Jeff Bridges di ritornare nei doppi panni di Kevin Flynn e questa volta anche di Clu, una sceneggiatura molto efficace, una serie di effetti speciali che cancellano il ricordo dei seppur ottimi effetti di 28 anni or sono e la colonna sonora dei Daft Punk completano un’opera che non ha nulla da invidiare alla precedente pellicola divenendo, con ogni probabilità, un nuovo cult questa volta immediatamente adorato da centinaia di migliaia di appassionati.

Ciro Andreotti

 

TRON is a 3D high-tech adventure set in a digital world that's unlike anything ever captured on the big screen. Sam Flynn (GARRETT HEDLUND), the tech-savvy 27-year-old son of Kevin Flynn (JEFF BRIDGES), looks into his father's disappearance and finds himself pulled into the same world of fierce programs and gladiatorial games where his father has been living for 25 years. Along with Kevin's loyal confidant (OLIVIA WILDE), father and son embark on a life-and-death journey across a visually-stunning cyber universe that has become far more advanced and exceedingly dangerous. 

Notes:

•  Producer Steve Lisberger co-wrote and directed the original TRON (1982).

•  Jeff Bridges reprises the role of Kevin Flynn, which he originated in TRON (1982).

•  Bruce Boxleitner reprises the roles of Alan Bradley and Tron, which he originated in TRON (1982).

•  Grammy Award®-winning Daft Punk is composing the music for TRON.

TRON is a 3D high-tech adventure about a father and son (JEFF BRIDGES, GARRETT HEDLUND) who must navigate a visually-stunning digital universe of fierce programs and gladiatorial games in a life-and-death journey.