Voti e pagelle di Enrico Valli
The men who stare at goats
Una vis comica straripante che solo un terzetto di attori di gran classe riesce a contenere al di qua della soglia della demenzialità. Da non sottovalutare. ***½
Lebanon
Puzza di cherosene, vomito e sudore: la guerra - come non l’abbiamo mai vista – dalla feritoia di un carro armato. Claustrofobico. ***½
Capitalism: a love story
Quando il sogno americano cede prima all’illusione, poi all’incubo. Brandelli di verità sconvolgente sul Sistema d’oltreoceano. Se ne esce incazzati peggio che dopo una puntata di Report. Necessario. ***
Soul kitchen
Piccoli drammi e intrecci gastronomico-sentimentali in una commedia scoppiettante e schiettamente spassosa. Genuino. ***
A single man
L’elaborazione di un lutto innesca un percorso sentimentale dove desiderio e solitudine si rincorrono. Uno sguardo garbato ed elegante sulla condizione omosessuale ai tempi della guerra fredda. Impeccabile. ***
The informant!
Un strepitoso Matt Damon, stazzonato e grassoccio, apprendista agente segreto, tenta il doppio e poi il triplo gioco, finché non viene travolto dal vortice delle sue stesse menzogne. Buoni spunti di riflessione, un po’ annacquati all’interno di 108’ verbosi assai. Diluito. **½
South of the border
L’analisi geopolitica della situazione sudamericana raccontata attraverso le interviste ai principali leader del continente. Oliver Stone si schiera apertamente, ma la causa è nobile. Bolivarizzante. **½
La doppia ora
Una trama a incastro per un onesto noir ben congegnato ma non a prova di spoiler. Da guardare con il cervello in folle: un’intuizione precoce e non resta più nulla da seguire. Hitchcockiano. **½
Chaleh (The pothole)
Come un ragno paziente al centro della tela, un anziano meccanico tende la sua trappola nel mezzo del deserto iraniano. Le vittime di passaggio porteranno le loro storie. Fotografia mozzafiato. **½
Lola
Due fragili, indomabili nonnine agli antipodi dello stesso cinico destino. In una Manila piovosa e indifferente si muovono senza pace alla ricerca dei soldi per la sepoltura e la cauzione dei rispettivi nipoti, vittima e carnefice. Desichiano. **½
Zanan bedoone mardan (Women without men)
Nella Teheran in piena crisi del ’53, quattro donne lontane e diverse intrecciano le loro storie di quotidiana oppressione. L’ottuso maschilismo di padri e fratelli è una gabbia dentro cui si può solo girare in tondo. Poetico quasi all’eccesso ma senza sbavature. **½
Det Enda Rationella (A rational solution)
Dalla patria dei mobili a incastro, soluzioni sentimentali modulari per un gruppo di rubicondi svedesi di mezza età. Antierotico. **
Il grande sogno
Placido rilegge il ‘68 con occhio autobiografico ma l’intreccio tra dimensione privata e politica non funziona e a tratti infastidisce. Sfilacciato. **
Lo spazio bianco
Una maternità non cercata riscrive la vita di Maria, single quarantenne e senza affetti. Le settimane davanti all’incubatrice, in uno spazio-tempo sospeso, l’aiuteranno a rimettere insieme i cocci della sua vita. Interlocutorio. *½
Ahasin Wetei (Between two worlds)
Personaggi indecifrabili e situazioni sconclusionate tra la città in rivolta e la splendida foresta pluviale dello Sri Lanka. Bislacco. *
EMOZIONI DAL FESTIVAL
Di Cristina Morelli
TITOLO |
VOTO |
IMPRESSIONI |
Lebanon |
10 |
Le assurdità della guerra vissute da giovani reclute tramite l'occhio del carrarmato. Impossibile restare impassibili! |
Capitalism: A Love Story |
9 |
La sconvolgente realtà sulla disperata società americana, spesso illusa di possedere la libertà di scegliere. Da non perdere! |
Il grande sogno |
8 |
Il racconto del '68 in un'ottica soggettiva e autobiografica. Curioso ed emotivamente interessante per chi non c'era |
Soul Kitchen |
8 |
Storia divertente, personaggi simpatici. Finalmente si ride, di gusto! |
South of the Border |
8 |
America Latina: questa sconosciuta! Interessante e istruttivo documentario sulle distorsioni ed omissioni dell'informazione giornalistica |
A Single Man |
7 |
Tramite la storia di un lutto, si riflette sull'emarginazione e l'omosessualità con eleganza |
Chaleh
(Pothole) |
7 |
Storia di un uomo che convive con speranze infrante e vive grazie ad un fosso sulla strada. Lento ed elegante |
Det Enda Rationella
(A Rational Solution) |
7 |
Storia originale e a tratti spiazzante, ironizza sulle problematiche attuali della vita della coppia che scoppia. Razionalità vs Emotività: 0 a 1 |
Lola |
7 |
Innovativo ed originale, quasi-documentario, centrato su nonne energiche e determinate nell'affetto, malgrado i problemi di prostata |
The Men Who Stare at Goat |
7 |
Ironico e scanzonato, ai limiti della scemenza. Battute già mito |
Tris di donne & abiti nuziali |
7 |
Il gioco d'azzardo fa male, ma non ai sentimenti. Tragicomico, come la vita |
Ahasin Wetei
(Between Two Worlds) |
6 |
Criptico ed esotico: potendo comprenderne i significati simbolici e mitologici sarebbe stato più apprezzabile |
Il Piccolo |
6 |
Interessante documentario sul teatro milanese, sul contesto cittadino che lo ospita, sui personaggi che lo vivono e lo animano |
La doppia ora |
6 |
Atmosfere noir, un giallo svelato forse presto. Piacevolmente greve, ma a tratti superfluo |
Survival of the Dead |
6 |
Onesto: non delude gli appassionati del genere che saranno appagati dalle scene ironicamente raccapriccianti |
The Informant! |
6 |
Un incalzare e susseguirsi di simpatiche bugie. Il protagonista: un personaggio quasi riuscito. |
Zanon bedoone mardan
(Women Without Men) |
6 |
Storie di donne in lotta per la libertà personale e collettiva. Eccessivamente poetico ed estetico fino al sacrificio della narrazione e comprensione |
Zarte Parasiten |
6 |
Soluzione geniale alla crisi economica messa in campo da due giovani talenti in erba. Intenso e a tratti melodrammatico |
Brooklyn's Finest |
5 |
Droga, sesso, sangue…fuck!fuck! Ce n'è ancora bisogno? Solo per amanti del genere… |
Lo spazio bianco |
5 |
Storia di una maternità inconsapevolmente desiderata e necessaria. Evidenti cadute di stile |
Roberto Donati
La doppia ora: 5 Lo spazio bianco: 7 Lourdes: 8 Bad Lieutenant: 4 My Son, My Son...: 5,5 The Road: 6 Lebanon: 7 Survival of the Dead: 8 Life During Wartime: 9 Tetsuo III: 5 Rec 2: 4,5 Valhalla Rising: 6,5 Cosmonauta: 7,5 Up: 9 La rimpatriata: 7,5 Temporale Rosy: 7 La horde: 6,5
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