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Un
bicchiere di rabbia
(UM COPO DE COLERA )
Regia: Aluizio Abranches.
Sceneggiatura: Aluizio Abranches, Flavio Tambellini, dal romanzo omonimo di Raduan Nassar.
Interpreti: Alexandre Borges, Julia Lemmertz, Linneu Dias, Ruth De Souza, Marieta Severo.
Origine: Brasile 1999. Durata 78
Una
fazenda "chiamata desiderio" alle
porte di San Paolo, due amanti e lo "stillicidio dei corpi", lodore
cinematografico del sesso. Ma non solo. Lesordio del giovane cineasta Aluizio
Abranches sa di pamphlet sulla caratteriologia dello stato amoroso, un paratesto filmico
su un preciso e recintato tempo dellamore e del suo calvario-itinerario-sublimico.
Unenciclopedia del gesto che fa da corollario alla torrida e impraticabile, a volte,
temperatura dellincontro di due passioni, sulla strada brasiliana delle anime, è
laltro fattore-segno dominante.
I segni, appunto, o le impronte certo: movimenti
dalleros stlizzati, passi di danza su letti disfatti, loscena (per
lesemplarità viva) riproduzione di un atto che, come quello ultimo, finale della
morte, stavolta sembra quasi volersi ostinatamente e finalmente impressionare sulla
pellicola, ci finisce sopra stavolta, il cinema depone le armi della propria coscienziosa
inviolabilità di certi territori materici, non ne ha più diritto, trabocca in un
bicchiere, in un copo di collera. Anche quando scende la notte, appena fuori San Paolo, e
si respira laria profumata di sera e di essenze, dincensi provenienti da una
zona tropicale damore.
Gianluca Mattei
Recensioni film sudamericani
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