Uno dei film piu intensi della Mostra internazionale di arte cinematografica di Venezia 2025. Luca Guadagnino, dopo due grandi uscite nel 2024 con Challengers e Queer, questo after the hunt si preannunciava come una grande sfida.
Per alcuni, il fiasco è arrivato con il remake di Suspiria o con la storia d’amore cannibalesca Bones and All, ma se avete seguito Guadagnino in questi ultimi cinque film, After the Hunt è il suo film più impegnativo finora, per tutti i sottointesi politci ideologici e tutte le letture sotterranee.
Il film segue Alma (Julia Roberts), una professoressa di filosofia di Yale la cui vita inizia a implodere quando la sua studentessa modello, Maggie (Ayo Edebiri), accusa il suo caro amico e collega, Hank (Andrew Garfield), di averla aggredita sessualmente. Alma si ritrova coinvolta nel conflitto sempre più ostile che nasce dall’accusa di Maggie e dalla negazione di Hank. Conflitto che sembra una metafora dei conflitti universali dei liberal americani.
After the Hunt ha tutte le carte in regola per essere un grande film. Un regista di grande talento che affronta un tema provocatorio con un cast stellare, una troupe di talenti come il direttore della fotografia Malik Hassan Sayeed e i compositori Trent Reznor e Atticus Ross. La grafica è fantastica, il sound è ottimo e il cast sta dando il massimo. La sceneggiatura viaggia sempre su un sottile equilibrio tra le contorte relazioni tra gli individui e le loro idee liberal e progressiste. Tra le righe sembra leggersi una sottile critica alle ideologie in generale o alle visioni del mondo troppo manichee o schierate, ma è tutto cosi lieve e sottile che alcuni invece ci hanno visto poca convinzione nell’esposizione della propria narrazione e visione. Un’opera che non piace molto alle persone schierate ideologicamente, che la trovano troppo ambigua e troppo autoriale nei ritmi. E’ invece proprio questa la sua forza il voler costringere le persone a leggere tra le righe i messaggi mai troppo scopertamente aperti. In un mondo ambiguo, che senso ha prendere posizioni nette? il rischio è di venire manipolati dall’astuzia di qualcun altro se non si ha accortezza dei contesti e delle proprie azioni. Un grande cast per un complesso messaggio.
Voto 7,5
VC



