Indubbiamente il film piu soprendente e shocking della mostra del cinema di venezia, un orgia visionaria e musicale ipnotica veramente unica! Gli Shakers sono una setta cristiana fondata a metà del 1700 che, al suo apice, contava migliaia di seguaci sparsi in numerose comunità . Le loro credenze e pratiche principali includono l’uguaglianza tra i sessi, il celibato assoluto, il pacifismo e la vita comunitaria. In particolare, però, sono noti per alcuni tipi di culto che prevedono danze, urla, respiri e scuotimenti, da cui il nome “Shakers”. Alla fine del film scopriamo sorprendentemente che esiste ancora un villaggio Shakers nel Maine composto da tre membri. Curiosissima l’idea di riportare in auge e dare notorietà a questa specifica setta cristiana sicuramente molto poco nota nel 2025.

Il film segue l’affascinante predicatrice Ann Lee (Amanda Seyfried), membro degli Shakers nell’Inghilterra del 1700, mentre attinge alle sue difficili esperienze infantili riguardanti sesso, matrimonio, gravidanze fallite, morte e abusi per guidare gli Shakers ed espandere il loro movimento negli Stati Uniti.

Questo film è strano, inquietante e scomodo.  Seyfried, nei panni di Ann Lee, offre un’interpretazione eccezionale. Seyfried è carismatica, inquietante, audace, complessa e lancia un’onda di ghiaccio sul pubblico ogni volta che la guarda negli occhi.  Un aspetto sorprendentemente brillante di questo film è stata la colonna sonora. Era strutturata in un modo davvero unico, nel senso che la musica non faceva necessariamente progredire la storia, come accade nella maggior parte dei musical, ma era fondamentale nel fornire al pubblico una visione approfondita degli Shakers e delle loro credenze. La maggior parte della musica del film era musica da preghiera che sottolineava lo stile di preghiera unico degli Shakers e contribuiva notevolmente a creare un’atmosfera di ansia e disagio. Un film musicale quindi, un documentario ma anche un’esperienza di vita assolutamente unica che merita di essere raccontata.

Voto 7

VC