Scheda film
(Tr.lett.: Vagabondi)
Regia e Sceneggiatura: Adam Leon
Soggetto di Adam Leon, Jamund Washington
Fotografia di Ashley Connor
Montaggio di Morgan Faust, Sara Shaw
Musiche di Nicholas Britell
USA, 2016 – Commedia – Durata: 82’
Con Callum Turner, Grace Van Patten, Michal Vondel, Mike Birbiglia, Margaret Colin. Louis Cancelmi, Rachel Zeiger-Haag, Dane Martinez

Tra Woody Allen e neoavanguardia francese, una giovane ingenua love story tutta di strada

Prendi la valigetta (giusta!) e scappa! E non a piedi nudi nel parco, ma con le logore scarpe da tennis su e giù tra metrò e viottoli di ridente provincia. Tra uno scambio all’ultimo respiro e una dormita abusiva, due incompatibili creature trovano l’amore, tra battibecchi e complicità. Roscio tenace aspirante chef polacco vessato da una famiglia migrante che campa di sotterfugi e scontrosa fanciulla in fuga, o quasi, dal un rapporto malato e soffocante, in corsa, dietro ad una valigetta. E ai disegni di un futuro in un eldorado diverso dalle topaie di una gioventù a cui stanno stretti i vecchi abiti. Danny e Ellie, colpo di fulmine platonico e una rocambolesca avventura tra città e lussuosi sobborghi, un amore che sboccia tra battute e qualche inganno, on the road.
Adam Leon scrive e dirige Tramps, presentato nella Selezione Ufficiale della Festa di Roma 2016, ennesima opera pescata dal Toronto Film Festival. Danny lavora in un fast food bettola e deve sbrigare una consegna misteriosa al posto del fratello, bad guy finito in prigione; ad aiutarlo Ellie, anch’ella ingaggiata per la stessa bizzarra missione, dal flaccido laido Russell. Ma Ellie è avida di denaro, vuole scappare dalla sua quotidianità, prendendosi anche la parte di ricompensa che spetta a Danny, che a sua volta scambia la valigetta sbagliata coinvolgendola in una deviazione imprevista del piano che li vedeva solo momentanei estranei collaboratori. Un viaggio metropolitano e a tratti poco credibile, contro il tempo e contro i propri stessi sentimenti, si apre davanti ai due, che impacciati ma affiatati devono trovare la valigetta e completare la consegna, compito che stravolgerà idee e reciproche posizioni, forse.
Il film ricalca i precedenti, soprattutto della nouvelle vague francese, e si ammanta della freschezza di una storia classica affidata a due giovani “vagabondi” nell’anima e vagabondi per un giorno tra marciapiedi, binari, ville, piscine, boschi, che bando alle differenze razziali e culturali, abituati a sopravvivere con le proprie forze e il brillio non convenzionale del proprio talento da strada, si trovano per caso e decidono di restare insieme. Love story prevedibile e generazionale, priva di identità esattamente come la generazione che ne è protagonista, specchio indiretto della seppur divertente opera di Leon.

RARISSIMO perché… è una commedia con un briciolo evanescente di trailer, mezza spanna sopra le altre, ma non troppo diversa da tante altre.

Note: Presentato nella Selezione Ufficiale della Festa del Cinema di Roma 2016.

Voto: 6

Sarah Panatta