Scheda film
Titolo originale: Manas
Regia: Marianna Brennand
Sceneggiatura: Felipe Sholl, Marcelo Grabxowsky, Marianna Brennand, Antonia Pellegrino, Camila Agustini e Carolina Benevides
Fotografia: Pierre De Kerchove
Montaggio: Isabela Monteiro de Castro
Costumi:
Maria Vilhena
Suono: Ayrton Paul
Brasile/Portogallo, 2024 – Drammatico – Durata: 101′
Cast: Jamilli Correa, Dira Paes, Fatima Macedo, Romulo Braga, Samira Eloá, Enzo Maia, Emily Pantoja
Uscita in sala: 7 maggio 2026
Distribuzione: Black Light Film

Sorella sopravvivenza

Isola di Marajó, foresta amazzonica. Marcielle, detta Tielle (Jamilli Correa) vive con i genitori e tre fratelli, più uno in arrivo. Condizionata dalle parole della madre, venera la sorella maggiore pensando sia fuggita da quella vita squallida trovandosi un «brav’uomo» su una delle chiatte che solcano la zona. Man mano, però, Tielle si scontra con la realtà e comprende di essere intrappolata tra due ambienti violenti. Preoccupata per la sorellina e per il futuro desolante che le attende, decide di affrontare il sistema che opprime la sua famiglia e le donne della comunità. Ma, scoprendone l’inutilità, andrà ben oltre…

Manas – Sorelle, in uscita finalmente nelle sale italiane più di un anno e mezzo dopo la sua presentazione alle “Giornate degli Autori” a Venezia, dove è stato premiato, segna il debutto nel lungometraggio di finzione della regista Marianna Brennand. Prodotto, tra gli altri, da Jean-Pierre & Luc Dardenne, Sean Penn e Walter Salles, il film nasce da 10 anni di ricerche nella fitta giungla amazzonica, dove è stato anche girato: sull’isola di Marajó, nel nord del Brasile e nello stato del Pará.

La pellicola racconta gli abusi in famiglia e fuori senza mai mostrarla, riuscendo delicatamente a suggerirla dall’esterno, disponendo dei loro meravigliosi volti degli attori (una su tutte la giovanissima protagonista), su cui riflette avvenimenti ed emozioni con una spontaneità sorprendente che si mescola agli ambienti naturali in cui si inserisce. Marianna Brennand cerca così, riuscendoci, di mostrare ciò che nessuno vuole vedere, rappresentando la violenza senza infliggere altra violenza. Quella violenza accettata perché “normale”, perché è così che si fa, perché è il male minore, viene spezzata dalla piccola Tielle. Prima con le buone, grazie al provvidenziale intervento della Polizia, ma poi, quando neanche questo sembra funzionare, con le cattive.

Importante e prezioso film di denuncia, Manas – Sorelle apre una finestra sul mondo e tende una mano in aiuto di ogni donna in pericolo.

Voto: 7 e ½

Paolo Dallimonti