La 82. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica è organizzata dalla Biennale di Venezia e diretta da Alberto Barbera; si è svolta al Lido di Venezia dal 27 agosto al 6 settembre 2025. La Mostra è riconosciuta ufficialmente dalla FIAPF (Federazione Internazionale delle Associazioni di Produttori Cinematografici). Un’edizione sorprendente con tante opere di altissimo livello e diverse sorprese e scoperte.
La Mostra si propone di favorire la diffusione del cinema internazionale in tutte le sue forme di arte, spettacolo e industria, in uno spirito di libertà e di dialogo. Una sezione è dedicata alla valorizzazione di operazioni di restauro di film classici.
L’edizione 2025 ha visto una presenza particolarmente ricca di autori provenienti da tutto il mondo, con cinque film italiani in concorso e una forte rappresentanza internazionale in tutte le sezion.
La Mostra del Cinema di Venezia 2025 ha confermato il suo ruolo di faro culturale internazionale, capace di unire memoria storica, innovazione tecnologica e una selezione artistica di altissimo livello. Un’edizione che ha celebrato grandi maestri come Herzog e Schnabel, ma che ha anche dato spazio a nuove voci e linguaggi emergenti.
Dalla selezione emergono alcune linee forti:
- Riletture del mito e della storia: Del Toro con Frankenstein, Marcello con Duse.
- Cinema politico e sociale: Assayas, Ben Hania, Cai Shangjun.
- Autorialità radicale: Jarmusch, Lanthimos, Enyedi.
- Presenza italiana importante, con tre titoli in concorso.
- Grandi ritorni: Bigelow, Baumbach, Ozon
Molti film affrontano direttamente o indirettamente la situazione geopolitica .
- Le mage du Kremlin di Assayas mette in scena la manipolazione del potere e la costruzione della verità.
- The Voice of Hind Rajab di Kaouther Ben Hania porta al Lido la tragedia civile e la violenza dei conflitti.
Il concorso 2025 è uno dei più esplicitamente politici degli ultimi anni
La reinvenzione dei miti attraversa più opere:
- Del Toro con Frankenstein rilegge il mito della creatura come metafora del diverso
- Pietro Marcello con Duse trasforma la grande attrice in un archetipo del sacrificio artistico.
La famiglia non è più rifugio, ma campo di battaglia emotivo:
- Jarmusch in Father Mother Sister Brother esplora la fragilità dei legami.
- Baumbach in Jay Kelly mette in scena la crisi generazionale
https://www.labiennale.org/it/cinema/2025
Ecco l’elenco dei principali Premi 2025 che hanno visto la vittoria un po’ a sorpresa di Jim Jarmush che non dominava la classifica dei critici. Il nostro film del cuore è indubbiamente il sorprendente Silent Friend che vi invitiamo assolutamente ad andare a vedere.
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La Giuria di VENEZIA 82, presieduta da Alexander Payne e composta da Stéphane Brizé, Maura Delpero, Cristian Mungiu, Mohammad Rasoulof, Fernanda Torres e Zhao Tao, dopo aver visionato i 21 film in competizione ha deciso di assegnare i seguenti premi:
LEONE D’ORO per il miglior film a:
FATHER MOTHER SISTER BROTHER di Jim Jarmusch (USA, Irlanda, Francia)LEONE D’ARGENTO – GRAN PREMIO DELLA GIURIA a:
THE VOICE OF HIND RAJAB di Kaouther Ben Hania (Tunisia, Francia)LEONE D’ARGENTO – PREMIO PER LA MIGLIORE REGIA a:
Benny Safdie per il film THE SMASHING MACHINE (USA)COPPA VOLPI per la migliore interpretazione femminile a:
Xin Zhilei nel film RI GUA ZHONG TIAN (THE SUN RISES ON US ALL) di Cai Shangjun (Cina)COPPA VOLPI per la migliore interpretazione maschile a:
Toni Servillo nel film LA GRAZIA di Paolo Sorrentino (Italia)PREMIO PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a:
Valérie Donzelli e Gilles Marchand per il film À PIED D’ŒUVRE di Valérie Donzelli (Francia)PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA a:
SOTTO LE NUVOLE di Gianfranco Rosi (Italia)PREMIO MARCELLO MASTROIANNI a un giovane attore o attrice emergente a:
Luna Wedler nel film SILENT FRIEND di Ildikó Enyedi (Germania, Ungheria, Francia)
Le pagelle di Vito Casale
WAYNE MCGREGOR: ON THE OTHER EARTH 9
Submerged 9
SILENT FRIEND 8
AFTER THE HUNT 7,5
EOJJEOL SUGA EOPDA (NO OTHER CHOICE) 7,5
HATESHINAKI SCARLET (SCARLET) 7,5
magie opera 7,5
DEN SIDSTE VIKING (THE LAST VIKING) 7
ORPHAN 7
GHOST ELEPHANTS 7
BUGONIA 7
LE MAGE DU KREMLIN 7
SERIES 40 ETTY (EP. 1-3) 7
KOMEDIE ELAHI (DIVINE COMEDY) 7
LILI 7
Silent Ribellion 7
FATHER MOTHER SISTER BROTHER 6,5
FRANKENSTEIN di GUILLERMO DEL TORO 6,5
SERIES PORTOBELLO (EP. 1-2) 6,5
MOTHER 6,5
L’ÉTRANGER 6,5
THE VOICE OF HIND RAJAB 6,5
Dead’s man wire 6,5
NÜHAI (GIRL) 6,5
D-Day: The Camera Soldier 6,5
RI GUA ZHONG TIAN (THE SUN RISES ON US ALL) 6,5
Happy shadow 6,5
SOTTO LE NUVOLE 6
THE SMASHING MACHINE 6
JAY KELLY 6
LA VALLE DEI SORRISI di PAOLO STRIPPOLI 6
Chien 51 6
IL MAESTRO 5,5
À PIED D’OEUVRE 5,5
IN THE HAND OF DANTE 5,5
DUSE 5,5
ELISA 5,5
Premi assegnati a Orizzonti
La Giuria ORIZZONTI della 82. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, presieduta da Julia Ducournau e composta da Yuri Ancarani, Fernando Enrique Juan Lima, Shannon Murphy e RaMell Ross, dopo aver visionato i 19 lungometraggi e i 14 cortometraggi in concorso, assegna:
PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR FILM a:
EN EL CAMINO (ON THE ROAD) di David Pablos (Messico)
PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE REGIA a:
Anuparna Roy per il film SONGS OF FORGOTTEN TREES (India)
PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA ORIZZONTI a:
HARÀ WATAN (LOST LAND) di Akio Fujimoto (Giappone, Francia, Malesia, Germania)
PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE ATTRICE a:
Benedetta Porcaroli nel film IL RAPIMENTO DI ARABELLA di Carolina Cavalli (Italia)
PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR ATTORE a:
Giacomo Covi nel film UN ANNO DI SCUOLA di Laura Samani (Italia, Francia)
PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a:
Ana Cristina Barragán per il film HIEDRA (THE IVY) (Ecuador)
PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR CORTOMETRAGGIO a:
UTAN KELLY (WITHOUT KELLY) di Lovisa Sirén (Svezia)
La Giuria LEONE DEL FUTURO – PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA “LUIGI DE LAURENTIIS” della 82. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, presieduta da Charlotte Wells e composta da Erige Sehiri, Silvio Soldini assegna il premio
LEONE DEL FUTURO
PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA “LUIGI DE LAURENTIIS” a:
SHORT SUMMER di Nastia Korkia (Germania, Francia, Serbia)
GIORNATE DEGLI AUTORI
PREMIO DEGLI SPETTATORI – ARMANI BEAUTY a:
CALLE MÁLAGA
di Maryam Touzani (Marocco, Francia, Spagna, Germania, Belgio)
La Giuria di VENEZIA CLASSICI presieduta da Tommaso Santambrogio e composta da 23 studenti – indicati dai docenti – dei corsi di cinema delle università italiane, assegna:
il PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR DOCUMENTARIO SUL CINEMA a:
MATA HARI di Joe Beshenkovsky e James A. Smith (USA)
il PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR FILM RESTAURATO a:
BASHU, GHARIBEYE KOOCHAK (BASHÙ, IL PICCOLO STRANIERO) di Bahram Beyzaie (Iran, 1985)
La Giuria VENICE IMMERSIVE presieduta da Eliza McNitt e composta da Gwenael François e Boris Labbé dopo aver visionato i 30 progetti in concorso, assegna:
il GRAN PREMIO VENICE IMMERSIVE a:
THE CLOUDS ARE TWO THOUSAND METERS UP di Singing Chen (Taipei, Germania)
il PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA VENICE IMMERSIVE a:
LESS THAN 5GR OF SAFFRON di Négar Motevalymeidanshah (Francia)
il PREMIO PER LA REALIZZAZIONE VENICE IMMERSIVE a:
A LONG GOODBYE di Kate Voet e Victor Maes (Belgio, Lussemburgo, Paesi Bassi)



