von/by Markus Schleinzer
93′ ∙ German
Di gran lunga uno dei film meglio riusciti della Berlinale 2026 sia come fattura estetico visiva, sia per l’eccezzionale prova attoriale e autoriale. Bisognava esserci quando lo sceneggiatore e regista Markus Schleinzer esordì con “Michael” nel 2011. il film non offriva una visione facile. Apparentemente ispirato al famigerato caso austriaco di Josef Fritzl “Michael” si concentrava su un pedofilo che rapisce un bambino di dieci anni e lo tiene rinchiuso in una stanza insonorizzata nel proprio seminterrato.
Se quel film spingeva al limite l’austerità e l’assenza di emozioni, attraverso un rigoroso controllo formale e una totale assenza di emotività, la terza opera di Schleinzer riprende quello stile per perseguire, questa volta, obiettivi completamente diversi, per cui il tema è il femminile, ma altrettanto impattanti. Sorretto da un’anima disperata e da una rabbia che ribolle nel profondo, “Rose” , film che sembra parzialmente ipnotico e psicoanalitico, vede protagonista Sandra Hüller nei panni di un soldato tedesco del XVII secolo, sopravvissuto a un colpo di arma da fuoco al volto verso la fine della Guerra dei Trent’anni. Il personaggio ha inoltre imparato a travestirsi da uomo per muoversi con maggiore libertà nel mondo.
Dai tempi di “Orlando” nessuna pellicola aveva esplorato con tale efficacia il privilegio del genere maschile attraverso una lente storica e grazie a un’attrice incredibile . Interpretando Rose come una sorta di Giovanna d’Arco che sfida le convenzioni di genere e che dovrà affrontare le proprie persecuzioni, Sandra Hüller offre una prova magistrale; il suo ruolo permette alla sceneggiatrice e regista Schleinzer di trascendere gli stereotipi di un certo cinema austriaco tutto austerità e rigore. “Rose” è un film sconvolgente e la forza centrifuga della Hüller, alla fine, vi trascinerà nel profondo dolore della protagonista con scene veramente strazianti e toccanti nella parte finale che non dimenticherete sicuramente. Da vedere assolutamente.
Voto 7
Vito Casale



