Scheda film
Titolo originale: Mon roi
Regia: Maïwenn
Sceneggiatura: Etienne Comar e Maïwenn
Fotografia: Claire Mathon
Montaggio: Simon Jacquet
Scenografie: Julian Gyraux
Costumi: Laetitia Bouix
Musiche: Stephen Warbeck
Suono: Nicolas Provost
Francia, 2015 – Drammatico – Durata: 124′
Cast: Vincent Cassel, Emmanuelle Bercot, Louis Garrel, Isild Le Besco, Chrystèle Saint Louis Augustin, Patrick Raynal, Yann Goven
Uscita: 3 dicembre 2015
Distribuzione: Videa-CDE

Tony e Georgio si sono amati in un modo distruttivo. Il loro rapporto, fin da subito, li ha risucchiati in un vortice in cui passione e divertimento si sono mescolate con odio e distacco. Insieme hanno avuto un figlio che hanno cresciuto separatamente.

Tutto questo lo spettatore lo apprende seguendo i ricordi di Tony, che dopo una brutta caduta su una pista da sci è costretta a passare diverse settimane in riabilitazione. Durante questo periodo ripensa al suo rapporto con Georgio, a cosa ha funzionato e a cosa invece la quasi trascinata verso la pazzia.

Mon roi è un film che ha una struttura narrativa semplice con un tema trattato infinite volte, ma che riesce lo stesso a rendere credibili, soprattutto nella prima parte, i personaggi. Vincent Cassel che interpreta Georgio è un cuoco e ristoratore brillante e pieno di vita, mentre Tony, interpretata dalla brava Emmanuelle Bercot, già sposata una volta, immagina il loro rapporto come una favola d’amore, alla quale si convince di credere per poi rendersi conto che la loro vita di coppia non è così idilliaca.

Non è un capolavoro Mon roi, ma è un film curiosamente riuscito perché ripete da angolature già sperimentate il tema consueto dell’amore, che da passione a volte si trasforma in un inferno. Malgrado alcune forzature e, nella seconda parte, un’eccessiva parodia dell’amore ritrovato, i dialoghi e la spontaneità dei due attori ci permettono di vedere una storia credibile.

L’amore è sempre lo stesso ma, sembra dire la regista, possiamo continuare a raccontarlo all’infinito, perché malgrado si sappia già come andrà a finire le persone continueranno a cercarlo e a viverlo.

Voto: 7 e ½

Fulvio Caporale