Serie tv da un classico delle letteratura che in italia esce su SKY. “Il Signore delle Mosche” (Lord of the Flies) è una serie Netflix prodotta, in realtà, dalla BBC. Questo adattamento si compone di soli quattro episodi. Ciascun episodio segue un singolo personaggio e, sebbene quattro episodi costituiscano una serie piuttosto breve, non c’è un gran ritmo.

Naturalmente, per molti la vera difficoltà sarà nel vedere dei bambini comportarsi come adulti nei modi più brutali.  Fortunatamente, la bravura dei giovani attori è stata tale da permettermi di concentrarmi sui personaggi. È ovvio che l’aspetto visivo di un adattamento non dovrebbe mai rappresentare un ostacolo da “superare”.

Siete pronti a tanta brutalità?
Devo dire che sapere che questo adattamento Netflix (prodotto dalla BBC) porta la firma dello sceneggiatore di “Adolescence” è una bella sfida personale anche per questo scrittore. Insomma, “Il Signore delle Mosche” di William Golding è già di per sé inquietante, senza bisogno di aggiungere l’intenso realismo sociale e la crudezza che abbiamo visto in adolescence. Qui però i toni per quanto cupi sono molto meno drammatici e ad effetto anche perchè il canovaccio è già ben tracciato e noto e non è una improvvisazione o un inedito. E sì, intendo tutto questo come un complimento.

Come sempre, “Il Signore delle Mosche” racconta la storia di un gruppo di scolari che si ritrovano bloccati su un’isola remota. Qui danno vita a una propria comunità, che ben presto trasformerà quel luogo in un inferno distopico per la maggior parte di loro.  L’orrore dell’innocenza corrotta e la cattveria intriseca della natura umana e dell’homo sapiens, tema sempre attualissimo in un mondo in cui le guerre non finiscono (Mai anche se qualcuno pensa siano finite solo perchè non le vede fuori casa…) e dove il predomonio e il potere economico o anche politico la fanno da padroni.
Il motivo per cui “Il Signore delle Mosche” ha sempre avuto un impatto così forte è che tutti i personaggi sono bambini. Poi arriva questa storia a mostrarci che anche loro possono cadere vittima del lato più oscuro della natura umana.
Alcune persone nascono malvagie o lo diventano a causa delle circostanze? Il più forte sarà il leader ideale su un’isola remota, o dovrebbe esserlo chi possiede compassione ed è più capace di usare la ragione? Le risposte potrebbero sembrare ovvie, ma osservando il mondo in cui viviamo oggi, c’è chi crede fermamente che la forza conti più della compassione. In tal senso, *Il Signore delle mosche* è più attuale che mai.

Voto 6,5

Vito Casale